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BELLA FARNIA SUPER, SEZZE SUL PODIO
Mercoledì 25 Maggio 2011 16:45
Poco da dire nel girone N di Seconda Categoria per quanto riguarda la squadra vincitrice. Il Bella Farnia ha semplicemente dominato la stagione aggiudicandosi il campionato con largo anticipo (ben prima della certezza matematica la formazione di mister Iannarilli aveva di fatto piegato le velleità degli avversari) e bissando il successo in campionato con la vittoria in Coppa Italia.
Una supremazia netta quella dei bianco verdi che hanno coronato un obiettivo dichiarato apertamente e conquistato a suon di soldoni e investimenti pesanti per allestire un organico che, se confermato, potrebbe far bene anche così, in Prima Categoria il prossimo anno. L'unica squadra a tenere il passo della capolista, almeno per metà stagione, è stato il Real Vallemarina la cui società forse per ultima si è resa conto di non poter competere alla pari tanto da esonerare mister Stefanini. Ad entusiasmare è stata invece la rincorsa al terzo posto con Sezze e Terracina autrici di un testa a testa veramente all'ultimo fiato. Pagato lo scotto da matricola con un avvio a singhiozzo, nel girone di ritorno la Polisportiva di mister Ciarlo, fatti i dovuti aggiustamenti a livello di organico, ha inanellato una serie di risultati utili lunga diciannove gare. Nella graduatoria dalla sedicesima giornata alla trentesima, ovvero dal giro di boa in poi, il Calcio Sezze risulta infatti la squadra che ha messo insieme il maggior numero di punti, ovvero trentasette, uno in più addirittura della corazzata Bella Farnia. Con zero sconfitte, undici vittorie e soli quattro pareggi e una differenza reti in attivo di trentacinque gol. Il che ha permesso ai rossoblu di risalire la classifica fino al terzo posto finale che significa Coppa Lazio. Ex equo con i setini, dietro per classifica avulsa, è arrivato lo Sporting Terracina, altra sorpresa del girone, autrice di un campionato sopra le righe anche se la formazione del presidente Caringi ha rischiato di rovinare tutto nell'ultimo match contro il Sabaudia in cui l'arbitro è stato costretto alla sospensione della gara, poi recuperata e vinta dai tigrotti. Ha fatto la sua bella figura il Bassiano, ottavo nella classifica finale mentre merita un capitolo a parte il Roccagorga. La formazione del presidente Consoli (Francesco finché non è divenuto allenatore del Bainsizza, poi Gianluca) ha giocato sempre al Tornesi sradicando di fatto il titolo dal paese lepino per portarlo a Sezze Scalo: con che risultati? Una vittoria, un pareggio e ventotto sconfitte in trenta incontri e una differenza reti di meno 101. Aggiungere altro è superfluo.




