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Le leggi dell’emergenza e le proroghe 2012
Giovedì 12 Gennaio 2012 11:21
La prima emergenza riguardante la situazione dei profughi che stavano arrivando dal nord Africa sulle coste italiane è stata sancita a livello legislativo con un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi in data 12 febbraio 2011 recante:
«Dichiarazione dello stato di emergenza umanitaria nel territorio nazionale in relazione all'eccezionale afflusso di cittadini appartenenti ai paesi del Nord Africa»; un successivo decreto di contrasto del fenomeno porta invece la data del 7 aprile 2011 mentre il 3 agosto il Premier emana il decreto: «Estensione della dichiarazione dello stato di emergenza di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 7 aprile 2011 ad altri Paesi del continente africano». Sei mesi dopo la prima emergenza, visti i precedenti decreti, considerato che i migranti giunti nel nostro Paese nei primi nove mesi del 2011 sono stati oltre 60.000, e tenuto conto che la situazione di instabilità che ancora caratterizza i Paesi nordafricani fa prevedere che gli effetti della situazione emergenziale si protrarranno anche per l'anno 2012, arriva la proroga ulteriore fino al 31 dicembre 2012. Allo stesso modo, Il termine di sei mesi, di cui all'art. 1, comma 1, del D.P.C.M. del 5 aprile 2011, relativo alla durata dei permessi di soggiorno rilasciati per motivi umanitari ai sensi dell'art. 11 comma 1, lettera c-ter, del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, e successive modificazioni, è prorogato di ulteriori sei mesi alle medesime condizioni di cui al predetto D.P.C.M. 5 aprile 2011. Il che, di fatto, sposta la validità (in scadenza al 5 ottobre 2011) ad aprile 2012.



