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Cosa salvare tra le pellicole in sala negli ultimi dodici mesi

Giovedì 15 Dicembre 2011 16:16

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thesocialnetworkdi Paola Bernasconi

Una panoramica sui migliori film premiati nel 2011: ecco quello che MondoRe@le vi propone prima di darvi appuntamento al prossimo anno. Un piccolo elenco in ordine sparso che vi potrà essere d'aiuto durante le lunghe giornate casalinghe tipicamente natalizie.

Iniziamo con gli Oscar, il premio sicuramente più conosciuto in ambito cinematografico. Se non li avete ancora visti ecco quello che non deve mancare nella vostra dieta cinematografica. "The Social Network", "Inception", "Il cigno nero", "Il discorso del re", "The fighter": ecco alcuni dei premiati nelle varie categorie. Si passa dalla storia del fondatore di Facebook alla biografia del Duca di York attraverso l'inquietante ballerina Natalie Portman con una digressione nel mondo del pugilato e del sogno. Super8Restiamo oltreoceano con i Golden Globe dove incontriamo alcuni film che sono stati in seguito anche premiati al Kodak Theatre di Los Angeles. A portare a casa entrambi i premi come "Miglior film straniero", il nordeuropeo "In un mondo migliore": la storia di due adolescenti che iniziano un pericoloso cammino incontro al male senza che i genitori possano fare qualcosa. Il festival di Cannes dona la Palma d'oro a "The tree of life", un film di Terrence Malick che vede in scena due mostri sacri come Sean Penn e Brad Pitt in una storia che è un cammino verso la crescita. Un padre autoritario, una madre che accoglie tra le sue braccia e dei figli che devono essere educati secondo un rigore tipicamente texano: Jack, il protagonista, si ritroverà ad essere adulto senza aver mai affrontato le risposte delle vita. Berlino ed il suo Festival riempie di premi invece "Una separazione". Film drammatico iraniano che è uno sguardo su un paese difficile, sulla sua condizione politica e sociale, sulle donne e i loro diritti. Ma veniamo all'Italia e ai suoi film. Come non citare il "Benvenuti al Sud", rifacimento del francese "Giù al Nord" che ha portato a casa premi e successo di pubblico. Una commedia sugli stereotipi regionali nella quale si muove con maestria Claudio Bisio. ildiscorsodelreA fargli da spalle l'esilarante Angela Finocchiaro e Alessandro Siani in un processo di riscoperta dei tratti in comune di questo lungo e disunito paese. Rimaniamo al sud con "Basilicata Coast to Coast" del regista esordiente Rocco Papaleo. Musica, paesaggi ed un lento cammino che fa assaporare lo scorrere quieto della vita perché questo è viaggiare: guardare, toccare, odorare, perdersi, ritrovarsi e giungere a qualsiasi destinazione più ricchi di come si è partiti (ricchi dentro, è chiaro). Il Leone d'oro al Festival di Venezia va invece a "Faust", quarto capitolo di Aleksandr Sokurov. Film da guardare con impegno magari dopo avere visto anche i primi tre della serie: "Moloch", "Taurus" e "Il sole". Premio anche per "Scialla!", film con Fabrizio Bentivoglio e Barbora Bobulova. L'incontro tra un ragazzo ed un padre che non sapeva di avere un figlio: una commedia di questi tempi che ha conquistato giuria e pubblico. Ma basta con i concorsi. Mi riferisco a voi patiti degli anni Ottanta e di tutto quello che gira intorno a questo stroboscopico periodo. Avete amato il gruppo di adolescenti meglio conosciuti come i Goonies? Sapete ancora a memoria le battute? Per fare un piccolo salto indietro e sentirvi ancora un po' teenager guardate "Super8". Qui ci sono gli alieni ma l'atmosfera è proprio quella: provare per credere.