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Adesso rischia pure il Fiorini

Mercoledì 26 Ottobre 2011 16:47

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fiorinidi Simone Di Giulio

Nella querelle sorta nelle scorsa settimane sulla questione della sanità nel Lazio entra anche il discorso legato al futuro dell’ospedale di Terracina. A parlare è Stefano Galetto, consigliere regionale del Popolo della Libertà, che interviene nel dibattito affrontato anche dall'assessore regionale Stefano Zappalà, che lanciava proprio l'idea, appoggiata anche dal senatore Claudio Fazzone, di separare del tutto l'università dalla sanità territoriale, meglio se spostando a Terracina il polo di ricerca.

“L'università – ha spiegato Galetto – è un valore aggiunto e va difesa. Assurda qualsiasi ipotesi di spostamento delle cliniche universitarie da Latina. L'ospedale di Terracina, piuttosto, andrebbe potenziato e dotato dei servizi davvero necessari all'utenza. La convivenza tra le professionalità in campo non può che migliorare il servizio reso ai pazienti. Certo, va migliorato il rapporto tra medici ospedalieri e universitari, ma non vorrei però che dietro questa apparente crociata si celino gli appetiti politici e spartitori di chi vuole ulteriormente meridionalizzare questa provincia a scapito del capoluogo, dell'università e degli studenti, che si troverebbero costretti a migrare. No ai condizionamenti politici provenienti dal sud pontino. Un'operazione simile avrebbe poi dei costi enormi”. Più cauta la maggioranza nel Comune capoluogo: “Auspico – ha detto il sindaco Di Giorgi – che il nuovo atto di indirizzo aziendale vada verso un nuovo modello di integrazione tra università e ospedale, per superare conflitti e diffidenze nella programmazione dell'assistenza e della ricerca.