- Errore
RIFUGIATI, SCARICABARILE RECIPROCO
Giovedì 21 Luglio 2011 08:00
Question time infuocato quello che si è tenuto lo scorso 18 luglio nell’aula consiliare “Alessandro Di Trapano”. Il tema del giorno, quello dei rifugiati sollevato dal consigliere di opposizione Paolo Casadei ed esploso con la vicenda di Bassiano, è stato affrontato per ultimo e non sono mancate le polemiche.
A rispondere all’interrogazione, naturalmente, non c’era l’assessore competente (il dimissionario Umberto Marchionne), quindi la patata collente è passata nelle mani del sindaco Andrea Campoli, che ha ripercorso l’intera vicenda. A dire il vero Campoli (che evidentemente si riserva di aggiungere i dati richiesti da Casadei nella risposta scritta) non si è tanto attenuto alle domande del firmatario dell’interrogazione, ma qualche indicazione l’ha data. Nessun accenno alle polemiche politiche scaturite dalla vicenda, piuttosto un inquadramento di Sezze nel contesto più generale. Campoli ha parlato del 28 aprile, giorno della concertazione sul tavolo della Provincia per dare disponibilità ad ospitare gli immigrati. A Sezze, ha spiegato il primo cittadino, spettavano 25 unità, ma nessuno si è degnato di comunicare nominativi e luoghi in cui sarebbero stati ospitati. Campoli ha poi spiegato che in un secondo momento al Comune di Sezze sarebbero stati assegnati ulteriori 33 immigrati, tutti alla cooperativa Karibù. Stavolta, però, al Comune sarebbero stati comunicati i nomi e la nazionalità dei rifugiati. Ma a questo punto qualcosa non è andato come ci si attendeva e la situazione sarebbe esplosa con il caso di Bassiano. Campoli si è limitato a dire che qualcuno sicuramente ha sbagliato nella gestione della faccenda (chiaro riferimento alla cooperativa sociale Karibù) e si è riservato di agire anche legalmente, qualora le istituzioni chiamate in causa stabilissero delle illegalità nella gestione della vicenda. Nessun accenno, infine, al risvolto politico della questione, con sommo rammarico dell’interrogante (Casadei), che ha già affermato di essere intenzionato a preparare una mozione da discutere in consiglio comunale e di Serafino Di Palma, che ha precisato che un’interrogazione sulla Karibù, a seguito di un articolo tratto da L’Espresso, fu fatta nel lontano 2009, ma nessuno si degnò di approfondire la questione.




