1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer>
Errore
  • XML Parsing Error at 1:382. Error 9: Invalid character

A SERMONETA LA GIOVANNOLI SMORZA L’ALLARME

Venerdì 08 Luglio 2011 00:00

PDF Stampa E-mail

Giovannoli6di Domiziana Tosatti

Persiste il divieto di bere acqua dei rubinetti per i bambini dai 0 ai 3 anni anche nel Comune di Sermoneta, a causa dell'esistenza di arsenico nel pubblico acquedotto comunale.

La notizia è di qualche giorno fa, nonostante le rassicurazioni degli scorsi mesi. A chiedere chiarimenti e notizie nel merito all'amministrazione comunale è Antonio Scarsella esponente del Partito democratico e capogruppo consiliare del Gruppo misto. "La notizia è evidentemente grave e merita un intervento urgente- ha osservato- anche alla luce delle rassicurazioni in merito date nei Consigli comunali in cui l'argomento è stato trattato". Le notizie precedenti davano per interessato dalla presenza di arsenico solo l'acquedotto di via Romana Vecchia e, quindi, le zone servite di Tufette e Monticchio. "E' ancora questa la situazione? - ha chiesto Scarsella nell'interrogazione urgente a riposta scritta". Il consigliere ha chiesto se sia ancora funzionante il dearsenificatore e a quale punto sia la realizzazione del collegamento-ponte con l'acquedotto di Sermoneta scalo. "Dal momento che è stato assicurato un monitoraggio continuo, sarebbe bene- ha sollecitatorendere pubblici i risultati delle analisi delle acque". Detto fatto, il comune si è messo prontamente in moto; Sulla gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il decreto con cui il ministro della Salute Ferruccio Fazio ed il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo hanno preso atto della deroga a 20 microgrammi/litro per il parametro "arsenico" nell'acqua potabile degli acquedotti comunali, concessa dalla Commissione Europea fino a dicembre 2012. Tra i comuni interessati alla deroga c'è anche Sermoneta, che ha avuto in passato, relativamente al pozzo di via Romana Vecchia, valori di arsenico che superavano il valore di legge di 10 microgrammi per litro. Il decreto in questione impone ai Sindaci di emettere ordinanze di divieto di utilizzo dell'acqua a fini potabili per la popolazione da zero a tre anni, qualora il valore di arsenico superi i 10 microgrammi per litro. Nel caso di Sermoneta, il Sindaco intende rassicurare la popolazione, in quanto dalle ultime analisi fornite dalla Ausl di Latina, in base ai prelievi di Arpa Lazio, l'arsenico risulta essere inferiore a un microgrammo per litro. Questo anche grazie all'istallazione, a gennaio 2011, di un dearsenizzatore presso il pozzo di via Romana Vecchia. Di conseguenza, non c'è alcun bisogno di limitare l'uso dell'acqua ai cittadini di Sermoneta di qualunque età. Le ultime analisi possono essere consultate telematicamente, on line, sul sito www.asl.latina.it alla voce "arsenico".Persiste il divieto di bere acqua dei rubinetti per i bambini dai 0 ai 3 anni anche nel Comune di Sermoneta, a causa dell'esistenza di arsenico nel pubblico acquedotto comunale. La notizia è di qualche giorno fa, nonostante le rassicurazioni degli scorsi mesi. A chiedere chiarimenti e notizie nel merito all'amministrazione comunale è Antonio Scarsella esponente del Partito democratico e capogruppo consiliare del Gruppo misto. "La notizia è evidentemente grave e merita un intervento urgente- ha osservato- anche alla luce delle rassicurazioni in merito date nei Consigli comunali in cui l'argomento è stato trattato". Le notizie precedenti davano per interessato dalla presenza di arsenico solo l'acquedotto di via Romana Vecchia e, quindi, le zone servite di Tufette e Monticchio. "E' ancora questa la situazione? - ha chiesto Scarsella nell'interrogazione urgente a riposta scritta". Il consigliere ha chiesto se sia ancora funzionante il dearsenificatore e a quale punto sia la realizzazione del collegamento-ponte con l'acquedotto di Sermoneta scalo. "Dal momento che è stato assicurato un monitoraggio continuo, sarebbe bene- ha sollecitatorendere pubblici i risultati delle analisi delle acque". Detto fatto, il comune si è messo prontamente in moto; Sulla gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il decreto con cui il ministro della Salute Ferruccio Fazio ed il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo hanno preso atto della deroga a 20 microgrammi/litro per il parametro "arsenico" nell'acqua potabile degli acquedotti comunali, concessa dalla Commissione Europea fino a dicembre 2012. Tra i comuni interessati alla deroga c'è anche Sermoneta, che ha avuto in passato, relativamente al pozzo di via Romana Vecchia, valori di arsenico che superavano il valore di legge di 10 microgrammi per litro. Il decreto in questione impone ai Sindaci di emettere ordinanze di divieto di utilizzo dell'acqua a fini potabili per la popolazione da zero a tre anni, qualora il valore di arsenico superi i 10 microgrammi per litro. Nel caso di Sermoneta, il Sindaco intende rassicurare la popolazione, in quanto dalle ultime analisi fornite dalla Ausl di Latina, in base ai prelievi di Arpa Lazio, l'arsenico risulta essere inferiore a un microgrammo per litro. Questo anche grazie all'istallazione, a gennaio 2011, di un dearsenizzatore presso il pozzo di via Romana Vecchia. Di conseguenza, non c'è alcun bisogno di limitare l'uso dell'acqua ai cittadini di Sermoneta di qualunque età. Le ultime analisi possono essere consultate telematicamente, on line, sul sito www.asl.latina.it alla voce "arsenico".