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“LA CAMPAGNA RIDOTTA A PATTUMIERA”

Mercoledì 11 Maggio 2011 16:41

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cassonettofioritodi Simone Di Giulio

"La campagna non è una pattumiera". E' durissimo lo sfogo di Vittorio Del Duca, presidente della sezione Coldiretti di Sezze, che traccia un bilancio decisamente negativo della situazione che sta attraversando la campagna setina, alle prese con un serio problema di smaltimento di rifiuti.

In una nota Del Duca afferma: "I cassonetti della campagna, anziché accogliere i rifiuti delle case circostanti, stanno diventando la discarica, ormai generalizzata, di quanti non rispettano la raccolta differenziata. Sono troppe le persone che arrivano in macchina da lontano per scaricare i loro rifiuti, con enormi sacchi, difficili da sollevare e spesso rotti, che abbandonano con noncuranza ai bordi o addirittura al centro della strada, in balìa di cani e gatti. Esiste una inciviltà che fa paura, nessun rispetto per l'ambiente, nessun rispetto per quanti vivono nelle vicinanze dei cassonetti e che quotidianamente trovano i loro cortili o i terreni invasi dall'immondizia altrui. E' una vergogna che disonora Sezze e i suoi cittadini - prosegue il presidente della Coldiretti - e non si può far finta di non discernere. Vi sono persone disperate e stufe di raccogliere nelle loro proprietà le schifezze e i rifiuti che vengono trasportati dai cani o dal vento, stufe di posizionare ogni giorno un bastone sul cassonetto, per mantenerlo aperto (le aperture a pedale sono guaste) nel tentativo di agevolare lo scarico dei rifiuti e contenere i danni alle loro proprietà. Tutto questo senza contare i maggiori oneri che la municipalizzata deve quotidianamente sostenere per raccogliere manualmente i rifiuti fuori dai cassonetti, oneri che ricadono su tutti i cittadini contribuenti. A questi guasti sul territorio ne dobbiamo aggiungere altri, perché nei cassonetti della campagna viene scaricato di tutto, come ben conoscono gli addetti alla raccolta: calcinacci, materiali in amianto, rifiuti industriali pericolosi e nocivi, gomme e batterie di auto. Tutta roba - conclude Del Duca - che andrebbe smaltita per altri canali. La campagna non può essere la pattumiera dei cittadini ignoranti e le istituzioni non possono stare a guardare, anzi loro compito primario è quello di far crescere, progredire ed educare le masse. C'è bisogno urgente di un maggior controllo sul territorio, ma ancor prima è necessario individuare e correggere le disfunzioni e le carenze del servizio di raccolta differenziata, sensibilizzare la cittadinanza al rispetto delle regole per poi individuare, anche tramite telecamere di sorveglianza, quanti si rendano responsabili di atti di inciviltà, perseguendoli severamente".