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LA SITUAZIONE POLITICA SECONDO LUCIDI
Giovedì 31 Marzo 2011 15:12
Le ultime riforme, federalismo municipale e servizi pubblici locali, devono spingere la politica locale ad aprire un grande dibattito sul futuro del nostro paese. Che Sezze assomigli sempre più ad un paese dormitorio, ad un paese che non offre grandi prospettive ai giovani, è un dato palese.
Per rilanciare il territorio non occorrono slogan o piccole politiche clientelari, piuttosto occorre un grande progetto di rinnovamento del sistema paese. Un dato deve farci riflettere, in base al federalismo municipale una parte del gettito Irpef prodotto dal territorio viene rigirato su di esso, ergo più reddito e lavoro si crea sul posto e più risorse ha il paese per portare avanti la macchina amministrativa. Sezze in provincia si colloca al 29° posto in termini di redditi Irpef, siamo tra i più poveri a livello provinciale. Con il federalismo alle porte si rischia di avere pochissime risorse a disposizione, allora invece di piangersi addosso bisogna tirare fuori gli attributi e rilanciare il paese. Mettere la testa sotto la sabbia non serve a nulla, così come non serve a nulla parlare di agricoltura o turismo se poi non si ha un progetto di lungo periodo dietro le spalle. Basta vedere quanto male sono conservati i beni archeologici presenti sul nostro territorio, spesso in preda ai vandali come lo sfregio al Riparo Roberto, giusto per citarne uno. Un patrimonio da tutelare con cura e da farsi vanto, coperto dalla vernice, uno scandalo! Una vergogna per un paese ricco di storia come il nostro. E poi parliamo di turismo. Se per turismo s'intende solo la sagra del carciofo o la processione allora c'è qualcosa che non quadra. La tendenza è la valorizzazione della realtà locale, e non si può accusare nessuno dei tagli se poi localmente non si riesce a mantenere l'aziende del luogo. Molte aziende di Sezze hanno aperto capannoni a Sermoneta. Ma è possibile che a Sezze non si riesce a creare e dotare di servizi una zona dove ubicare gli investimenti produttivi con tutti i crismi del caso? Se non riusciamo ad attrarre investimenti da fuori e permettiamo all'aziende del posto di andarsene per non morire asfissiate, non possiamo poi lamentarci. Anche a Sezze è arrivato il tempo delle riforme e delle scelte coraggiose. È inesorabilmente arrivato il tempo di riprogettare il paese nelle sue fondamenta.
Lidano Lucidi Partito Socialista di Sezze



