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LA DONDI VINCE SULLE TARIFFE
Giovedì 03 Marzo 2011 11:25
Arriva un'altra batosta nell'infinita querelle tra Comune di Sezze, cittadini e Dondi, concessionaria del servizio idrico integrato dal 1993. Stavolta a far pendere l'ago della bilancia verso la società di Rovigo è stato il Consiglio di Stato, che ha messo la parola fine alla controversia legata agli aumenti tariffari praticati dalla concessionaria a partire dal 1997.
Gli aumenti in questione, su ricorso dell'UPICA di Latina, erano stati oggetto di un attento esame da parte del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, che, a distanza di 10 anni, li aveva considerati illegittimi, decisione poi impugnata anche dal Comune di Sezze intenzionato anche a promuovere una class action contro la società che gestisce il servizio idrico. A quella sentenza, però, la stessa società aveva risposto con un appello al Consiglio di Stato. Lo stesso Ufficio provinciale dell'industria e commercio di Latina aveva poi diffidato la ditta veneta a rettificare il modulario delle tariffe idriche per l'anno 1997 per azione di legge ed eccesso di potere. Queste le motivazioni della sentenza del Consiglio di Stato: "L'impostazione seguita dall'amministrazione e condivisa dal primo giudice non trova adeguata fondamento nell'enunciato dell'invocata clausola della convenzione e non collima con i principi della legislazione in materia di determinazione delle tariffe per il servizio idrico. L'appello deve, di conseguenza, essere accolto e, in riforma della sentenza gravata, accolto il ricorso di primo grado, per l'effetto annullando il provvedimento impugnato. In considerazione della complessità della controversia le spese devono essere integralmente compensate". Un passaggio risulta fondamentale per motivare le ragioni della Dondi: "L'appellante con la convenzione citata si è impegnata a non praticare maggiorazioni tariffarie fino al 31 dicembre 1996. Invero, non vi è dubbio sul fatto che il suddetto impegno sia stato rispettato. Le parti controvertono, invece, sulla base di calcolo per la determinazione delle tariffe da applicare successivamente a tale data. Secondo l'appellante la base di calcolo deve essere individuata nella delibera della giunta comunale di Sezze n. 1196 del 17 dicembre 1997. Secondo l'amministrazione appellata la base di calcolo, ai sensi della convenzione stipulata, deve essere individuata nella deliberazione del Comitato provinciale prezzi di Latina n. 18 del 24 luglio 1991. Il Collegio condivide l'opinione dell'appellante". La società di Rovigo, oltretutto, ha ritenuto giustificati gli aumenti anche a seguito dei costi impiegati per la copertura integrale dei servizi e per i vari interventi migliorativi apportati alla condotta comunale. Insomma il regime tariffario applicato dalla Dondi per l'erogazione del servizio idrico è stato stabilito nella convenzione sottoscritta il 23 dicembre 1993 fra l'appellante ed il Comune di Sezze. Quindi è legittimo.




