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ERAMO CHIEDE UN CONSIGLIO IMMEDIATO

Giovedì 17 Febbraio 2011 11:12

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eramoIl consiglio provinciale "si impegna laddove risultassero disattese le istanze presentate nel documento, a perseguire anche giuridicamente e presso ogni sede opportuna, gli interessi del territorio della Provincia di Latina penalizzato dai decreti della Giunta Polverini e che non trovano alcuna condivisione da parte di questo consesso".

Così terminava il Manifesto sulla Sanità approvato all'unanimità dal Consiglio Provinciale di Latina qualche mese fa. Quelli che erano i timori di allora rischiano a breve di divenire reali con la chiusura degli Ospedali di Sezze e Gaeta, la mancata riconversione dell'Ospedale di Priverno, il peggioramento dell'offerta dei servizi sanitari territoriali e il mancato accreditamento delle RSA. Ne emerge una sanità in sofferenza, la cui immagine è rappresentata dalle decine di pazienti in barella senza un posto letto e dalle lunghe liste d'attesa per chi deve sottoporsi ad esami clinici di vario genere. Ad uno spaccato sociale drammatico per questa Provincia, caratterizzato da una disoccupazione in crescita costante e continua, dall'assenza di un nuovo modello di sviluppo, da un'offerta di servizi sociali che è tra le più basse del Lazio, rischia ora di aggiungersi anche il non avere la possibilità di essere curati. Tutto questo a fronte di una delle poche ASL con i conti in regola e delle scelte della giunta Polverini che mirano a salvaguardare pezzi della sanità privata romana a danno di quella pubblica e in particolare la sanità delle province. Chiediamo che il documento approvato all'unanimità dal Consiglio Provinciale si tramuti ora in azione politica dando così concretezza a ciò che è stato scritto e condiviso sulla carta. Per verificare tutto ciò, anche in previsione del nuovo atto aziendale, il gruppo provinciale del Partito Democratico chiede che venga convocato con urgenza un Consiglio Provinciale che discuta in modo specifico di un servizio, quale quello sanitario, così importante per la vita dei cittadini della provincia.