- Errore
PRG, PARTE LA CAMPAGNA INFORMATIVA
Giovedì 03 Febbraio 2011 12:11
Il 2011 sarà l'anno del nuovo Piano Regolatore Generale di Sezze. E' questo l'auspicio dell'amministrazione comunale, che nel corso di una conferenza stampa ha manifestato la volontà di voler portare a compimento l'iter procedurale per l'adozione dell'importante strumento urbanistico che dovrà essere presentato, discusso e approvato in consiglio.
Il sindaco Andrea Campoli e l'assessore all'Urbanistica Antonio Maurizi hanno annunciato che il Comune darà avvio ad una campagna informativa attraverso la diffusione di manifesti su tutto il territorio e la pubblicazione di avvisi sul sito web istituzionale, invitando i cittadini, le imprese e le associazioni a partecipare con proposte di carattere esteso o specifico alla stesura del nuovo Piano Regolatore Generale. L'iniziativa sarà accompagnata da incontri periodici tra l'amministrazione e la cittadinanza, che avranno luogo nei diversi quartieri del paese per recepire più osservazioni possibili utili alla elaborazione definitiva del documento. L'obiettivo di creare un Piano Urbanistico Partecipato è stato oggetto del lavoro finora svolto. Nel corso della conferenza stampa il sindaco ha reso noto che l'amministrazione ha indetto anche un bando pubblico con cui si invitano tutti i proprietari di fabbricati e terreni, situati principalmente nella Zona di Suso e nella pianura setina dove sono presenti non solo siti ormai in disuso, ma immobili destinati ad attività commerciali, artigianali e terziario, a proporre un accordo di programma. L'obiettivo è quello di favorire iniziative che diano impulso a nuove forme di investimenti nei vari settori e siano volano dell'economia creando sviluppo occupazionale sul territorio. "L'adozione del nuovo PRG - ha dichiarato Campoli - sarà per l'amministrazione e per l'intera cittadinanza l'occasione per riqualificare il territorio e le sue componenti urbanistiche ed ambientali che si sono formate e consolidate nel tempo, ponendo le basi per uno sviluppo economico e sociale attento alle esigenze della sostenibilità e a una migliore qualità della vita. Un documento condiviso, quindi, frutto di un lavoro sinergico di tutte le forze politiche con il coinvolgimento dell'intera comunità, dei tecnici e delle associazioni".



