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PROBABILE CLASS ACTION CONTRO LA DONDI
Giovedì 27 Gennaio 2011 12:11
Si potrebbe ricorrere ad una class action contro la Dondi spa rea, secondo il Comitato Difesa Acqua Pubblica di Sezze, di aver applicato tariffe indebite agli utenti setini dalla bolletta del gennaio 1997.
"Com'è noto - afferma in una nota il portavoce del comitato Paolo Di Capua - con sentenza esecutiva il Tar del Lazio sezione distaccata di Latina, ha accertato che a decorrere dal primo gennaio del 1997 la Dondi ha applicato e sta tuttora applicando maggiorazioni tariffarie in violazione palese e continua della base di calcolo stabilita con delibera del Comitato provinciale prezzi di Latina n. 18 del 24 luglio 1991.
Si è inoltre accertata la violazione del limite massimo stabilito dalla delibera del Cipe del 27 novembre 1996". Secondo Di Capua "la Dondi piuttosto che dichiararsi disponibile ad una bonaria composizione e magari far risparmiare qualche centesimo ai cittadini di Sezze, fa orecchie da mercante trincerandosi dietro una missiva che da un lato loda il proprio operato, attuale e pregresso, dall'altra afferma erroneamente che l'esito del contenzioso amministrativo non può incidere sull'efficacia delle determinazioni tariffarie applicate nel tempo all'utenza". Sono circa 300 gli utenti setini che si sono affidati al Comitato Difesa Acqua Pubblica per la restituzione delle somme ritenute indebitamente corrisposte alla Dondi. Il comitato ha invitato questi cittadini a non demordere e a confidare nell'azione legale di rivalsa che potrebbe essere attivata con una class action. Secca la risposta della società che dal 1993 gestisce il servizio idrico integrato a Sezze, che in una missiva indirizzata agli utenti ha spiegato che "l'adeguamento per gli addebiti tariffari applicati agli utenti del servizio idrico integrato di Sezze, non risulta affatto eccessivamente elevato rispetto a quanto generalmente applicato per tale tipologia di servizi dai principali gestori operanti sul territorio limitrofo, con riferimento a gran parte delle varie categorie d'utenza superiori alle tariffe di riferimento della Costruzione Dondi spa". In attesa della sentenza definitiva che il Consiglio di Stato dovrebbe pubblicare il Comitato ribatte: "Se l'oggetto del ricorso non fosse stato la legittimazione degli aumenti tariffari, per quale motivo la Dondi sarebbe ricorsa in appello contro la sentenza del Tar?".




