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OPPORTUNITÀ PER LE ONLUS
Giovedì 20 Gennaio 2011 15:58
Arrivano importanti opportunità per le Onlus: il no profit, grazie alla riforma dei contratti di credito ai consumatori, entra da protagonista nella disciplina del microcredito e le associazioni Onlus potranno finanziare progetti di micro finanza, facendo sì che si esca dal circuito bancario o dei fondi pubblici per arrivare ad una gestione diretta dell'associazionismo.
A parlarne è Lidano Lucidi, esponente del Partito Socialista, che analizza l'importante novità inserendola nella situazione setina: "Associazioni e privati - spiega Lucidi - come piccole banche che scommettono sulle idee, che finanziano le famiglie in difficoltà, e soprattutto i giovani, potrebbero beneficiarne. Ragazzi che vorrebbero investire su se stessi o mettere su famiglia, ma che non possono avere un finanziamento perché disoccupati o precari. Oppure pensiamo a quelle famiglie che devono sostenere spese impreviste come quelle sanitarie, o spese periodiche come il salasso annuale dell'acquisto dei libri di scuola. Potrebbe essere creata una Onlus gestita direttamente dalle associazioni locali, una sorta di associazione delle associazioni, che faccia sintesi dei tanti progetti in circolazione e che sappia anche intervenire sulle sacche sociali in difficoltà economica. Dato da non sottovalutare - prosegue Lucidi - è che possono essere presi finanziamenti anche dall'esterno e non dai classici canali che man mano si stanno restringendo. I cittadini residenti e non potrebbero destinare il 5 per mille delle proprie imposte su un'Onlus locale che vada a finanziare progetti per Sezze. Spesso i privati o le aziende fanno delle donazioni o piccole sponsorizzazioni. In questo modo è possibile detrarle/dedurre anche dall'imposte, con un duplice obiettivo: finanziare il futuro del nostro paese e pagare meno tasse. Altro vantaggio di non poco conto è che il Comune, qualora non volesse partecipare direttamente, ma dovrebbe e potrebbe farlo, vedrà finanziate iniziative senza mettere in gioco un centesimo e senza intaccare il Patto di Stabilità. Tra l'altro non intervenendo a favore di questa o quella attività economica non si avrebbero problemi legati alle norme europee di aiuti all'imprese. Anzi, tra le iniziative dell'Unione Europea rientra il lancio di uno strumento europeo di microfinanziamento per l'occupazione e l'integrazione sociale, il Progress Microfinance Facility. Sintetizzando - conclude Lidano Lucidi - si potrebbe trattare di una scommessa di Sezze per Sezze".




