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AUTOVELOX E TANTE ALTRE PROMESSE
Venerdì 17 Dicembre 2010 12:44
di Simone Di Giulio
Doveva essere l'anno della svolta, invece si è trasformato in quello delle beffe. A cominciare dalla più grande, quella dell'autovelox, che nelle intenzioni degli amministratori doveva risolvere l'annoso problema della sicurezza stradale e dare una mano, laddove possibile, alle casse dell'ente.
Invece il 7 luglio la prima sentenza del Giudice di Pace contesta l'operato dell'amministrazione e da ragione alle migliaia di automobilisti multati che hanno presentato ricorso. Si apre una lunga querelle che sicuramente farà salire Sezze agli onori delle cronache anche nel 2011 che sta arrivando. Nel frattempo i problemi in città aumentano esponenzialmente. Non si parla più dell'Ecocentro, mentre si parla (e anche con una forte vena polemica) di Ex Monte Amiata e del campo di aviazione, che l'ente dovrebbe acquistare dal demanio per cercare di rilanciare la popolosa frazione dello scalo. Per quanto riguarda il fronte interno, invece, si registra una forte inversione di tendenza nei rapporti tra amministrazione comunale e Dondi spa, concessionaria del servizio idrico integrato. Durante il 2010 si risolve l'annoso problema legato alla realizzazione di nuove cappelle e loculi presso il cimitero comunale, con una lunga polemica che si risolve con lavori straordinari per prevenire le infiltrazioni di acqua nella zona interessata ai lavori.
Le note più negative, però, riguardano l'ospedale "San Carlo". Appena insediata alla Pisana la Governatrice del Lazio Renata Polverini, in qualità di commissario ad acta per la Sanità laziale, decide di chiudere il nosocomio setino. Non basta nemmeno un consiglio comunale straordinario all'auditorium Costa per far cambiare idea alla Polverini, che alla fine di settembre conferma la sua decisione costringendo gli amministratori setini ad un'azione eclatante, il blocco della circolazione ferroviaria con l'occupazione della stazione di Sezze scalo. Chiude la Consulta delle Associazioni, strumento nato come raccordo tra le realtà associative setine e l'amministrazione comunale, mentre stenta a decollare il progetto per il nuovo Piano Regolatore Generale e restano tanti i dubbi legati alla gestione della SPL, i cui bilanci fanno discutere in sede di consiglio comunale. A proposito di bilanci si registra per la prima volta un pareggio nei conti dell'ente, che però accusa la Regione di aver tagliato fondi per opere pubbliche precedentemente stanziati. Ad aprile la città di ferma per un allarme bomba poi risultato falso, mentre a maggio si chiude il bando per il nuovo depuratore che costerà circa 6milioni di Euro e che sorgerà a Sezze scalo. La cronaca nera continua a farla da padrona, con i tanti incidenti stradali sul territorio e con un'estate bollente sul fronte criminalità, con intere zone di Sezze letteralmente assediate dai malviventi. L'ultimo evento della stagione, prima della crisi politica, è la conferma che a Sezze verrà realizzata la piscina comunale, dopo una attesa di circa trenta anni.




