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RICHIESTA DI CONFRONTO SUI GAC

Mercoledì 06 Ottobre 2010 17:49

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di Alessandro Mattei 

I sindaci dei Comuni e gli Enti interessati dai finanziamenti regionali riguardanti i G.A.C. (Grandi Attrattori Culturali), sotto proposta del sindaco di Sezze Andrea Campoli, si sono riuniti in un vertice per chiedere un confronto con la Regione Lazio, "al fine di confermare la volontà di attuazione degli interventi finanziati e accelerare la definizione di tutti gli atti amministrativi necessari al completamento del Piano di interventi".

Il summit, al quale hanno preso parte il sindaco di Carpineto Romano Quirino Briganti, il sindaco di Cori Tommaso Conti; Fabiola Pizzutelli assessore al Comune di Roccagorga, Luciano Recchia assessore al Comune di Terracina, Fabrizio di Sauro direttore della Compagnia dei Lepini, l'assessore Gilberto Montechiarello per il Comune di Sermoneta, Nicola Riccardelli presidente della XVII Comunità Montana e Carlo Bonanni rappresentante della XIII Comunità Montana, è stato deciso dopo le notizie relative ad una presunta volontà da parte della Regione Lazio di bloccare l'attuazione dei progetti e di destinare i fondi stanziati a interventi di altri settori. Nella riunione tenutasi presso il Municipio di Sezze è stato sottoscritto un documento per rivendicare con forza il rispetto del procedimento al fine di rispettare i tempi previsti e di garantire i finanziamenti approvati nel 2009. La Regione Lazio, infatti, aveva approvato gli interventi relativi alle proposte progettuali presentate da vari enti ai sensi della Delibera di Giunta Regionale n. 149 del 13 marzo 2009 "Interventi per la valorizzazione e la promozione dei G.A.C.". Per quello che ci interessa è il progetto "Polo culturale della musica popolare", presentato dai Comuni di Sezze, Cori, Bassiano, Roccagorga, Carpineto Romano, dalla Compagnia dei Lepini, dalla Sopraintendenza Beni Culturali delle Province di Latina e Frosinone e dalle Università "La Sapienza" di Roma e "G. D'Annunzio" di Chieti - Pescara. Il progetto aveva ottenuto un finanziamento regionale pari a 1.913.000,00 euro.