1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer>
Errore
  • XML Parsing Error at 1:382. Error 9: Invalid character

Il PdL bacchetta Titta

Giovedì 19 Gennaio 2012 18:58

PDF Stampa E-mail

tittagiorgidi Simone Di Giulio

“Sarebbe opportuno che il capogruppo del Pd Titta Giorgi, più che invitare ad affrettarsi nelle decisioni il responsabile provinciale dell'Udc, Michele Forte, si affretti, insieme al suo partito, a dare spiegazioni politiche a tutta la cittadinanza del vero motivo per cui Polidoro e Casalini sono stati cacciati ed oggi invece vorrebbe che tornassero all'interno della maggioranza”.

Bacchetta Giovanbattista Giorgi il portavoce del PdL setino Carlo Enrico Magagnoli, che non ha digerito l’appello lanciato dal capogruppo del Pd nei confronti di Michele Forte su un eventuale sostengo a Campoli per le prossime amministrative. In una nota Magagnoli spiega: “Il PdL ha sue convinzioni in merito, come ha il dialogo aperto con l'Udc, partito che a Sezze sembra debba stare al diktat del Partito Democratico, mentre nelle amministrazioni regionale, provinciale e del comune di Latina governa con il PdL e le altre forze del centrodestra. Lecito sarebbe per il capogruppo del PD rincorrere il partito dell'Udc se a monte non vi fosse stato lo sgarbo fatto agli ex alleati. O forse Titta Giorgi non ne è a conoscenza? Lecito sarebbe chiedere di affrettarsi a decidere da che parte collocarsi se di quello sgarbo fossero state date motivazioni politiche e non solo motivazioni di ordine personali nei confronti di Polidoro, Casalini. Lecito sarebbe - prosegue la nota a firma di Magagnoli - l'invito di Giorgi se le motivazioni politiche della cacciata dalla maggioranza dell'Udc fossero state rese pubbliche a tutta la cittadinanza. Pensiamo che non sia lecito da parte del Pd avanzare richieste nei confronti di un partito che è stato messo alla berlina dalla loro azione. Il PdL di Sezze invece rinnova l'invito ai responsabili locali dell'Udc di prendere in considerazione la scesa in coalizione con tutte le forze politiche di centrodestra e quelle che si sentono alternative all'amministrazione Campoli, di aggregarsi su un 'intesa programmatica per poter affrontare quegli stessi argomenti che non ha potuto realizzare mentre era fedele alleato del Pd. Alternativa a Campoli per porre fine alla arroganza politica perpetrata da chi governa Sezze da decenni. Invitiamo Forte a tener conto che Sezze va governata da forze politiche che perseguono il bene comune e da partiti che hanno una natura democratica e liberale, cosa questa possibile solo con l'accordo PdL-Udc-Nuovo Polo-MAS- Lista Polverini- Socialisti e tutte le liste alternative all'arroganza del centrosinistra Come mai Giorgi ha così a cuore l'accordo con l'Udc? E' forse lui il candidato sindaco per il centrosinistra? E siamo sicuri che Campoli voglia chiudere una coalizione insieme al partito dell'Udc?”