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L’arma in più per il centrodestra? Vitelli

Giovedì 12 Gennaio 2012 11:16

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VitelliCeccanodi Simone Di Giulio

L’arma in più per il centrodestra setino? Le dichiarazioni di Antonio Vitelli, che se da una parte affossano l’operato della minoranza in questi quattro anni e mezzo di governo Campoli, dall’altro potrebbero regalare a quello che resta di un gruppo politico assolutamente sfaldato e privo di idee un appiglio per fare quadrato e mettere in piedi una coalizione capace di mettere i bastoni fra le ruote a quella che ormai appare una scontata seconda affermazione del centrosinistra alle prossime comunali.

A cinque mesi scarsi dal voto lo scenario per il centrodestra è assolutamente disarmante. Le fiammate dell’autunno scorso alla ricerca del candidato giusto, del nome spendibile, si sono spente senza trovare nessuno in grado di sintetizzare le diverse anime dei movimenti che rappresentano la destra a Sezze. I nomi gettati nella mischia hanno solo fatto parlare per qualche settimana, ma poi nessuno ha fatto passi avanti nella direzione auspicata e Campoli tuttora si può considerare senza un avversario battezzato positivamente dai partiti suoi competitors. Ecco, quindi, che a dare linfa vitale e a togliere dall’imbarazzo il Popolo della Libertà e tutti i gruppi che non si riconoscono nell’operato di Campoli e della sua squadra potrebbe essere addirittura Antonio Vitelli, consigliere di recente approdato in maggioranza e pronto a sostenere Campoli nel nuovo Movimento Democratico, di concerto con Serafino Di Palma. La scorsa settimana la segreteria del PdL e Vitelli se le sono date di santa ragione sui locali quotidiani. panoramicasezzeAttacchi forti e toni satirici (soprattutto da parte di Vitelli, che ha dato un po’ l’impressione di ‘sparare sulla Croce Rossa’) che hanno infiammato la situazione e messo in evidente imbarazzo l’intero centrodestra setino. Inutile, e decisamente fuoriluogo, attaccare Vitelli sul suo passato politico, prima a sinistra, poi sempre più a destra, poi di nuovo a sinistra. Inutile e deleterio un tipo di attacco del genere, anche perché l’attuale segretario del PdL Rinaldo Ceccano ha fatto lo stesso percorso di Vitelli, fino alla clamorosa rottura di un anno e mezzo fa. Ma le parole di Vitelli hanno in qualche modo, così almeno sembra, risvegliato l’orgoglio ferito del centrodestra locale, che per la prima volta in quattro anni ha fatto intendere di aver capito che per battere Campoli bisogna andare uniti e compatti, anche oltre le apparenze. Vitelli ha giudicato un autentico suicidio politico l’atteggiamento del centrodestra, affermando: “A quattro mesi dalle elezioni fanno capire chiaramente come all’interno di questo partito ancora deve essere definito il candidato a sindaco, la coalizione e il programma”. In questa ottica si riesce a leggere tra le righe l’appello lanciato alle altre forze di centrodestra, Udc su tutte (vero ago della bilancia per impedire una facile affermazione di Campoli a maggio), ma anche Lista Polverini, Movimento di Alleanza Setina, Nuovo Polo, Partito Socialista Italiano e altre liste civiche per realizzare un accordo anti-Campoli, finalizzato alla costruzione di un governo attento ai problemi della città. Insomma quello che non è riuscito a venire fuori dai dialoghi, dalle discussioni e dai confronti riesce ad uscire allo scoperto dopo che le dichiarazioni di Vitelli hanno battuto dove duole il dente. L’incapacità di trovare un’alternativa potrebbe essere un lontano ricordo proprio grazie agli interventi di uno dei nemici maggiori in questo momento. Basterà questo a dare il via alla campagna elettorale o sarà l’ennesimo fuoco di paglia e alimenterà alcune voci che vorrebbero fare credere che alcuni esponenti del centrodestra setino stanno facendo il cosiddetto gioco a perdere?