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Rifiuti sulla migliara 45

Giovedì 08 Dicembre 2011 16:01

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rifiutimigliara45“Non è la prima volta che accade, le strade della campagna setina usate come discariche, spesso vengono rinvenute taniche contenenti liquidi tossici, altre volte lastre di eternit, vecchi pneumatici in quantità enormi”.

E’ dura la critica avanzata da Roberto Reginaldi, che nei giorni scorsi è intervenuto per sollevare un problema relativo a via Migliara 45. Il consigliere ha documentato tutto con fotografie che parlano da sole e che testimoniano una situazione gravissima: “E’ difficile pensare - ha spiegato Reginaldi - che sia opera di un privato, questa volta si tratta di scatoloni pieni di polveri di colore grigio, di che polveri si tratti non si sa, certamente nulla di buono, altrimenti gli ignoti non li avrebbero mai abbandonati lungo una via poco trafficata e in aperta campagna e, per di più, a notte fonda. Altri scatoloni del genere - prosegue il consigliere - sono stati abbandonati lungo la Migliara 46 e via Cartamoneta, lungo i canali, gli stessi canali che vengono usati dagli agricoltori per irrigare i loro campi. Montagne di rifiuti abbandonati un po’ ovunque nel territorio setino, discariche che si creano dalla notte al giorno, come quella della strada privata dell'ex stabilimento Cirio dove si può rinvenire di tutto, dalla plastica a vecchi elettrodomestici. Ma la strada - conclude Reginaldi - è su suolo privato ed il Comune non può eseguire la raccolta. Il sindaco, però, può emettere ordinanza al proprietario dello stabilimento in questione, la Cirio, un tempo fonte economica per l'intero territorio, oggi cattedrale nel deserto, completamente abbandonata. Tutti vi possono entrare, tutti possono prendere qualcosa e andare via indisturbati. Svenduta ad una società di Lussemburgo ad un prezzo irrisorio, svenduta con una manovra poco chiara e mai digerita dalla cittadinanza, ad un prezzo ridicolo. Siti industriali che un tempo erano vero sostentamento di centinaia di famiglie, ora smembrati”.