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Iniziati i corsi sul maltrattamento infantile
Mercoledì 30 Novembre 2011 19:23
Sono iniziati lo scorso 11 novembre presso il centro sociale “Calabresi” gli incontri di abusi e maltrattamento infantile rivolti agli insegnanti e al personale della scuola relativi al progetto “Diversi da chi. Maltrattamento infantile ed empowerment scolastico”.
L’iniziativa è promossa dai Servizi Sociali del Comune di Sezze in intesa con il Distretto 3 Monti Lepini dell’azienda Asl Latina e finanziato dalla Regione Lazio con fondi appositamente dedicati ai minori vittime di maltrattamento. Gli incontri, gestiti dall’associazione Maieutica, sono curati da Alfredo Ferraioli, psicologo e psicoterapeuta. Le scuole coinvolte nel progetto sono la Scuola Secondaria di Primo Grado Pacifici e De Magistris - Caio Titinio, I.C. Valerio Flacco, la Direzione del Circolo Didattico Sezze- Melogrosso e l’I.C. Sezze Piagge Marine – Bassiano. Il gruppo degli insegnanti e del personale ATA che ha aderito al percorso formativo di prevenzione è composto da 30 persone. La metodologia utilizzata è del tutto innovativa: gli interventi tengono conto delle moderne tecniche di formazione che prevedono la partecipazione attiva dei corsisti, che mettono in gioco le proprie visioni personali e i loro principi, rompendo così il vecchio stereotipo dei corsi di aggiornamento. “Per la prima volta sul territorio comunale – ha dichiarato l’assessore ai Servizi Sociali Paolo Martella – viene affrontato in modo così aperto il fenomeno del maltrattamento e dell’abuso infantile. I servizi sociali comunali, pur occupandosi da anni di questa problematica, hanno incontrato talvolta ostacoli al dialogo con le famiglie o con le istituzioni scolastiche. Tali barriere, infatti, sono generate dalla paura e dalla vergogna insite nell’abuso e nel maltrattamento. Il progetto, nato grazie ad un lavoro sinergico degli operatori sociali e sanitari, si propone di realizzare più azioni finalizzate alla prevenzione sia delle famiglie che dei docenti delle scuole coinvolte, individuando anche nuovi casi di maltrattamento nel contesto scolastico. Come ricordato durante la conferenza di apertura del progetto da Monica Micheli, Giudice Onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Roma e Supervisore presso il Centro Aiuto al Bambino Maltrattato, è importante insegnare a comunicare il disagio sia ai bambini che agli adulti”.



