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Reginaldi lascia Nuova Area
Mercoledì 23 Novembre 2011 18:31
“E’ nota la mia appartenenza e provenienza storica, ma purtroppo, nonostante tutto il mio impegno e buona volontà, ancora oggi non mi sento soddisfatto. Dopo la decisione di Claudio Fazzone di sospendermi dal partito di Forza Italia e dopo la sua decisione di affidare la segreteria del PdL a chi non si è mai misurato per essere eletto ma anzi l’ha avversata, mi ero illuso che, aderendo al progetto Nuova Area, vi fosse la possibilità di avere giustizia e riconoscimento.
Tutto questo non è avvenuto”. Parole di Roberto Reginaldi, che in una nota indirizzata al coordinatore provinciale Mauro Sasso ha reso ufficiale l’addio al gruppo di Nuova Area: “Il movimento altro non è che un’appendice organica al PdL, con tutte le negatività che, come inizialmente condiviso, oggi sono inaccettabili. Dopo tre anni di dura lotta intestina per far valere i miei diritti di unico eletto di Forza Italia e di far valere il concetto della meritocrazia, è venuto meno, sono stanco e deluso. Ad oggi il centrodestra setino - prosegue Reginaldi - occupa le pagine dei quotidiani solo per vicende che non appartengono alla vita amministrativa e di conseguenza alla difesa del cittadino. Ciononostante gli organi provinciali non prendono iniziative eclatanti, ma sono chiusi in un mutismo completo nel chiaro segno di un menefreghismo più assoluto delle sorti di un paese, il mio paese. È giunto il tempo che io prenda decisioni importanti proprio per poter continuare il mio percorso che in questi anni mi ha distinto tra tutti. Le recenti vicende politiche e amministrative mi hanno indotto a rivedere le mie posizioni alla luce di un nuovo progetto politico più rispondente a quelli che sono da sempre i miei principi di riferimento, servire e rappresentare il cittadino. Non è portando avanti un’opposizione ostruzionista e distruttiva che si costruisce il futuro migliore della nostra comunità. Ho individuato, invece, nella amministrazione guidata dal sindaco in carica, pur con alcuni elementi di criticità, una sensibilità particolare verso le tematiche portate avanti dal sottoscritto, nell’interesse della cittadinanza ed una propensione, comunque, al rispetto di una identità politica pur differente che mi sento di rappresentare costruttivamente”. Porte aperte, quindi, al passaggio nell’Api, che permetterebbe a Reginaldi un sostegno completo alla prossima coalizione che si schiererà in appoggio a Campoli nella prossima tornata elettorale.




