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Tesori nascosti
Mercoledì 16 Novembre 2011 18:27
Rivalutare i tesori dimenticati e nascosti dalla routine quotidiana in paesi ricchi di storia e tradizioni, costituisce un passaggio fondamentale nella costruzione di un patrimonio capace di creare un motore attrattivo per un movimento turistico importante e in grado di generare un indotto economico consistente.
E’ di questo avviso il Progetto Agorà che spiega i suoi intenti attraverso le parole dell’avvocato Lidano Valleriani: “Prendo spunto da un esempio che è quello situato di fronte alla piazza di Santa Chiara lungo Via Cavour: qui è possibile osservare le antiche mura ciclopiche (scoperte a seguito dei bombardamenti alleati durante la seconda guerra mondiale) la cui area sottostante è però ‘aggredita’ dalle vetture che lì vengono lasciate in sosta in una sorta di parcheggio selvaggio dove, fino a qualche anno fa, era possibile addirittura trovare indicazioni di entrata ed uscita scritte su cartoni posti sopra cassette di legno o di plastica”. Valleriani suggerisce: “Proviamo ad immaginare quell’area sottostante le antiche mura definitivamente libera dai parcheggi e pensiamo a quanto quel luogo potrebbe essere più bello se chi di dovere si preoccupasse di rivalutarlo ripulendolo dalle erbacce e dallo sporco esistente, magari creando anche un’illuminazione adeguata che nelle ore notturne ne esalti il valore archeologico e architettonico. Immaginiamo la poesia del luogo così sistemato unita alla rivalutazione anche della piazza dove si trovava la chiesa che faceva parte del Monastero delle Clarisse: sarebbe sicuramente un intervento a favore di un bene archeologico che ci appartiene più di una poco elegante area di sosta delle vetture. Ritengo che questo, come tanti altri tesori nascosti negli angoli di Sezze, adeguatamente rivalutati, pubblicizzati ed uniti in un percorso storico-culturale, possano insieme rappresentare un volano attrattivo per i turisti; tentare anche così di incrementare il flusso di persone che vengono a visitare il nostro paese, non può che essere benefico per il commercio locale”. Per questo il Progetto Agorà ha intenzione di intraprendere uno studio dei punti da valorizzare che daranno vita ad un quaderno di idee per rivitalizzare l’attrattività di un paese che ha dimenticato la sua vocazione turistica.



