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“PRG, ci siamo”

Mercoledì 16 Novembre 2011 18:25

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maurizidi Simone Di Giulio

“Il lavoro per la redazione della variante al PRG, iniziato alcuni anni fa con l’incarico affidato all'architetto Massimiliano Fuksas, dopo un percorso lungo e complesso è arrivato sotto l’aspetto tecnico ed amministrativo alle battute finali”.

Parola dell’assessore all’Urbanistica Antonio Maurizi che ha spiegato che a completamento della fase di studio e di elaborazione del nuovo strumento urbanistico, nei giorni scorsi dallo studio Fuksas, è stata consegnata all’amministrazione la perimetrazione dei nuclei abusivi: “Tale perimetrazione - ha proseguito Maurizi - al di là della sua importanza urbanistica, rappresenta un elemento fondamentale e indispensabile alla variante generale del PRG”. La perimetrazione dei nuclei abusivi consentirà, attraverso dei Piani Esecutivi di Riqualificazione, il recupero del patrimonio edilizio esistente. Il piano di recupero urbanistico delle ventiquattro zone, così come individuate nella perimetrazione, ha ad oggetto la ridefinizione del tessuto urbanistico di un complesso di aree anche in relazione agli spazi e alle opere pubbliche esistenti o da programmare per le esigenze della collettività. Attraverso tale strumento si punta alla realizzazione di obiettivi specifici quali: recupero degli edifici all’interno degli insediamenti di edilizia residenziali; interventi di completamento ed integrazione degli insediamenti di edilizia residenziale; realizzazione, manutenzione e ammodernamento delle urbanizzazioni primarie e secondarie; il reperimento di aree per i servizi di interesse pubblico; individuazione di edifici esistenti da destinare a servizi pubblici; aumento degli spazi di socializzazione e creazione di luoghi di centralità:Sotto tale aspetto il piano di recupero e di riqulificazione è uno strumento complesso volto a valutare la compatibilità del tessuto preesistente con le nuove esigenze urbanistiche, dando atto delle scelte operate rispetto al futuro sviluppo delle ventiquattro zone del territorio. “I nuclei abusi – spiega l’Assessore Maurizi - saranno inseriti nel nuovo strumento urbanistico che, attraverso un Programma di Recupero e Riqualificazione Urbana, prevede un insieme sistematico di opere finalizzate all’ammodernamento delle urbanizzazioni primarie e secondarie, all’edificazione di completamento e di integrazione dei complessi urbanistici esistenti, all’inserimento di elementi di arredo urbano, alla manutenzione, restauro, risanamento e ristrutturazione del patrimonio edilizio, compreso quello residenziale pubblico. Inoltre – conclude Antonio Maurizi – a giorni sarà consegnato all’amministrazione comunale lo studio di microzonazione sismica di Livello 1, con il quale verranno definite le caratteristiche di pericolosità sismica di base del territorio. Con tale strumento diventerà possibile predisporre una zonizzazione sismica dell’intera area comunale finalizzata alla pianificazione territoriale, urbanistica e/o dell’emergenza e di conseguenza alla programmazione dell’attività di prevenzione. Questo atto, obbligatorio e propedeutico per la predisposizione di nuovi strumenti urbanistici e/o loro varianti generali, rappresenta l’ultimo degli elementi tecnici indispensabili alla redazione del nuovo PRG. Nei prossimi mesi, pertanto, la parola passerà alla politica per arrivare prima della fine della consiliatura all’adozione del nuovo PRG che, attraverso una rinnovata progettualità urbanistica per lo sviluppo dell’intero territorio, consentirà il rilancio economico, sociale e culturale della nostra città”.