- Errore
Iniziativa Sociale non ci sta
Mercoledì 09 Novembre 2011 15:50
“Striscia la Notizia ha taroccato la situazione reale dell'Anfiteatro con un servizio fuorviante, a senso unico e tendenzioso”.
E’ questo il pensiero del Movimento Libero Iniziativa Sociale, che in una nota esprime tutto il suo rammarico dopo il servizio del tg satirico: “Utilizzando le sole dichiarazioni dell' ‘amico Andrea’, cioè il sindaco Campoli, senza dare alcun tipo di spazio alla controparte, Brumotti, in un clima goliardico di cameratesca allegria, è riuscito a disegnare un quadro della vicenda assolutamente non rispondente alla grave realtà. Sorvolando sul fatto che non sono stati volutamente ascoltati coloro che dell'Ecomostro hanno fatto un caso nazionale, denunciandolo anche a Striscia con varia documentazione, cioè MLIS e Gruppo Radicale alla Regione Lazio, facendo suonare una sola campana, quella dell'amministrazione locale, è apparso evidente, a chi conosce bene la vicenda, la volontà di realizzare un ‘servizio copertura’. Innanzitutto - prosegue la nota - sono state riportate cifre non corrispondenti al vero: Brumotti ha parlato di un milione e centomila euro finora utilizzati, quando in realtà per il solo primo stralcio sono stati spesi 1.291.142€ e per il secondo 800.000 circa. Siamo quindi, a tutt'oggi, intorno ai due milioni e centomila euro, circa il doppio di quanto riportato da Striscia. Il servizio, poi, è stato impostato a tesi, in maniera tale che passi l'idea che quello scempio deve essere ultimato con utilizzo di ulteriore denaro pubblico, altri 800.000€, trovando un primo cittadino compiacente e sorridente, nel ruolo, certamente non inedito, di ‘pesce in barile’. Ma la battaglia, nostra e dei tanti cittadini che ci hanno sostenuto e continuano a sostenerci, parte da un punto di vista radicalmente diverso: l'Anfiteatro non poteva essere abbattuto e l'ecomostro non poteva essere edificato. Infatti i finanziamenti utilizzati arrivano da fondi Docup 2000-2006 per lavori di ristrutturazione. Il complesso originario dell'Anfiteatro, ad impatto zero sull'ambiente, è stato demolito piuttosto che essere recuperato. L'attuale struttura in cemento, quella per la cui ultimazione qualcuno ha ancora la faccia tosta di chiedere soldi, andrebbe rasa al suolo al fine di ripristinare lo status quo ed i responsabili dello scempio chiamati a risponderne. E grave è anche l'atteggiamento delle diverse amministrazioni, che dall’Europa alla Regione, dalla Provincia al Comune, continuano a mantenere il più stretto riserbo sulla vicenda. Striscia ha dimenticato di ricordare che da mesi bombardiamo, insieme ai Radicali, la Polverini di interrogazioni rimaste puntualmente inevase. Niente è dato sapere sui progetti, sulle varianti in corso d'opera, sulle approvazioni, sulle valutazioni di impatto ambientale, sui vincoli paesaggistici e idrogeologici, nulla su vincoli archeologici e collaudi. E Brumotti si fa due risate insieme al sindaco di Sezze”.




