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Reginaldi-Salvati, guerra di buche

Mercoledì 02 Novembre 2011 17:10

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Reginaldidi Simone Di Giulio

E’ scontro aperto tra il consigliere Roberto Reginaldi e il segretario comunale de L’Italia dei Valori Patrizio Salvati. Nodo del contendere la questione dei fondi sbloccati dalla Regione Lazio, che permetteranno di portare a termini alcuni lavori di manutenzione per strade comunali di grande rilevanza.

Reginaldi nei giorni scorsi aveva annunciato l’inizio dei lavori su Via migliara 45, Via migliara 46, Via roana e Via maina, oltre ad altri importanti lavori di manutenzione su Via turricella II° tratto, Via nuova, Via del pesce, Strada sandalara e altre traverse di Via Fontana Acqua Viva, sottolineando come la campagna sia stata sempre dimenticata dalle precedenti amministrazioni comunali: “Con l'avvento di Campoli – aveva detto il consigliere – si respira un'aria di cambiamento e di volontà nel riconoscere i diritti, oltre i doveri, delle migliaia di cittadini residenti nella pianura. Salvati-IdVImmediata era stata la replica del direttivo de L’Italia dei Valori, che in una nota firmata da Patrizio Salvati aveva detto: “Sul finire del 2009, dopo una capillare e attenta analisi dello stato di manutenzione delle strade comunali dello scalo, si realizzava un progetto dettagliato per richiedere alla Regione Lazio, tramite l'assessore IdV ai Lavori Pubblici Vincenzo Maruccio, la messa in sicurezza e il rifacimento del manto stradale delle vie della pianura. Diamo a Cesare quel che è di Cesare!”. Altrettanto immediata la contro replica dello stesso Reginaldi, dall’IdV considerato come una sorta di consigliere delle buche: “Non mi sono mai preso meriti che non mi appartengono, ma rivendico il mio ruolo quotidiano nell'interessarmi delle problematiche riguardo la viabilità. Il progetto che reclama Salvati è del 2009, i finanziamenti per i lavori delle vie elencate sono del 2007. Capisco la disperazione dell’amico Salvati, che si è ritrovato fuori da una maggioranza che ha sostenuto. Ma questo lo deve a chi, con lui, ha condiviso il percorso politico, non certo al sottoscritto. Il fatto che abbia io annunciato l’avvio dei lavori è dovuto solo al mio continuo interessamento a riguardo e nessuno può negare il mio continuo pressing riguardo le condizioni cui versano le strade della campagna, meta di raccolta di voti da parte di tutti, e subito dimenticata, compreso da Patrizio Salvati. Molti politici – conclude con un filo di amarezza il consigliere Roberto Reginaldi – girano le dissestate strade della campagna, ma solo in cerca di voti. Qualcuno addirittura è già da un anno che gira cercando la promessa e quindi l'impegno da parte dei residenti di votarlo, e certamente se lo voteranno è grazie ad altro e non per profondi interventi in consiglio comunale, giacché non ha mai aperto bocca, se non per sbadigliare”.