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Ad alzare la voce adesso è la Dondi
Mercoledì 26 Ottobre 2011 16:27
Come facilmente prevedibile adesso è la Dondi a far sentire le sue ragioni. Il 24 ottobre scorso, nella sede comunale si è tenuto un vertice, su invito del sindaco Campoli, tra il legale rappresentante della Società Costruzioni Dondi, Alberto Dondi, e il dirigente dell’Ufficio Tecnico Mauro Vona al fine di procedere alla ricognizione delle opere, dei beni e delle infrastrutture di proprietà del Comune di Sezze e nell’attuale detenzione della Dondi, nonché alla definizione del calendario della materiale riconsegna all’ente comunale degli stessi.
Inizialmente fissata per il 21, la riunione (su richiesta della concessionaria) si è tenuta il lunedì successivo. Sul tavolo la decisione del consiglio comunale, (delibera n. 42 del 26 settembre 2011) che ha dato mandato al sindaco e alla giunta di rescindere il contratto che lega il Comune e la Dondi. Il primo cittadino, preso atto di quanto disposto dall’assise, ha invitato la società a presenziare all’incontro suddetto. Il sindaco, inoltre, ha intimato il legale rappresentante della concessionaria a presentare la documentazione relativa all’elenco degli impianti e delle opere inerenti la gestione dei servizi relativi al ciclo idrico nel territorio comunale, con particolare riferimento alle planimetrie delle reti; l’elenco dei beni mobili ed immobili, strumentali alla gestione e all’esercizio del servizio idrico; l’elenco e prezzi di acquisto dei beni, dei materiali e delle provviste che il Comune acquisisce, in quanto considerate e ammortizzate nella tariffa; l’elenco di tutte le posizioni di eventuali mutui in ammortamento realtivi alle opere del servizio idrico, con il valore capitale, la situazione dei ratei maturandi; data base di tutti gli utenti, con eventuali situazioni debitorie; contratti di utenze da valutare a favore del Comune; documentazione relativa alla tariffa applicata agli utenti; eventuali contratti di affidamento di attività inerenti la gestione del servizio idrico; l’elenco dei dipendenti e dei collaboratori stabili in forza alla data del 24 ottobre 2011. La Dondi, fanno sapere dal Comune ha prodotto in parte la documentazione richiesta, riservandosi di completare la consegna e di impugnare nelle sedi opportune la delibera di decadenza approvata il 26 settembre 2011 dal consiglio. Parte, dunque, il lungo iter che dovrebbe portare alla rescissione del contratto e, come prevedibile, la Dondi darà battaglia e l’auspicato annullamento della convenzione potrebbe essere ancora distante.




