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Vitelli e Di Palma in maggioranza
Mercoledì 12 Ottobre 2011 15:51
Era nell’aria da un po’ di tempo, ma da lunedì scorso è stata ufficializzata l’entrata in maggioranza dei ‘responsabili’ Serafino Di Palma e Antonio Vitelli, che hanno così spiegato i motivi del loro sostegno al governo Campoli: “Crediamo di aver svolto il nostro ruolo in coerenza con i nostri valori personali e politici, e delle persone che ci hanno concesso la loro fiducia nel segreto dell'urna elettorale.
Volevamo rappresentare progetti amministrativi e politici differenti che il responso elettorale ha definito come minoritari, dando l'onere e l'onore di governare al sindaco Campoli e alla sua maggioranza consiliare. Da circa 2 anni - prosegue la nota - abbiamo cominciato un percorso amministrativo che si è caratterizzato, nel bene e nel male, a seconda delle prospettive, per un'innovazione concettuale politica, devastante, la cui semplicità tuttavia ci riporta subito con i piedi a terra, denunciando semmai la miopia di chi, pur avendoci preceduto, non ha optato per il nostro stesso percorso. Nei primi due anni, infatti, confrontandoci in maniera anche dura ma leale con Campoli, i suoi assessori e i suoi rappresentanti consiliari, ci siamo resi conto che una nuova classe dirigente si stava affermando, accingendosi ad affrontare nodi centrali, politici ed amministrativi, che per troppi anni avevano bloccato il nostro paese, indipendentemente dal colore delle amministrazioni che si sono succedute a partire dal 1994, anno del maggioritario e della preferenza unica. Campoli come vertice di una piramide organizzativa ed amministrativa aveva creato i presupposti affinché, se solo si fosse voluto, alcune scelte difficili avrebbero potuto essere attuate e realizzate. Il Piano Regolatore e la Dondi, soprattutto, a cui aggiungere la miriade di cose che una pubblica amministrazione fa, ma che i più svalutano, buone solo a far polemiche in caso di non realizzazione. I nostri giudici ultimi saranno gli elettori, unici detentori del potere politico; non promettiamo la luna nel pozzo, ma continueremo a batterci per le persone normali e oneste”.




