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Alle prese con il dimensionamento
Mercoledì 05 Ottobre 2011 16:40
Il Comune di Sezze ha trasmesso alla Provincia di Latina la proposta del piano di dimensionamento scolastico 2012/2013 sulla base degli indirizzi e dei criteri per la programmazione della rete scolastica indicati dalla Regione Lazio in conformità alle norme vigenti, tra cui la Legge n. 111 del 2011.
Secondo quanto previsto dalla nuova Finanziaria gli istituti comprensivi, per acquisire o mantenere l’autonomia, saranno costretti ad essere costituiti con almeno 1.000 alunni, mentre alle istituzioni scolastiche autonome, costituite con un numero di alunni inferiori a 500 unità, non possono essere assegnati dirigenti scolastici con incarico a tempo indeterminato. “La razionalizzazione operata dalla manovra finanziaria – ha dichiarato l’assessore alle Politiche Scolastiche Remo Grenga – porterà alla scomparsa di molte scuole, che saranno sostituite da istituti comprensivi di scuola materna, elementare e media, collocando le dirigenze scolastiche solo sugli istituti con oltre 1.000 alunni. Ciò vuol dire che sarà ampliata la pratica della reggenza, ovvero un solo dirigente su due istituti. Diminuiranno, inoltre, i posti per un eventuale futuro concorso da dirigente scolastico e, cosa ancora più grave, si allontanerà la dirigenza dal contatto con il suo territorio di riferimento e dalla sua utenza”. Grenga ha ricordato anche che in queste settimane si sono susseguiti una serie di incontri tra il Comune di Sezze, i dirigenti delle istituzioni scolastiche locali e le organizzazioni sindacali, finalizzati a dar vita ad una proposta di piano di dimensionamento. “Ad oggi – ha spiegato Grenga – l’amministrazione comunale, con spirito propositivo, ha promosso ben quattro incontri relativi al nuovo piano di dimensionamento scolastico, di cui due legati strettamente al nostro territorio e altri due al comprensorio dei Monti Lepini. Il Comune di Sezze, infatti, sta operando di concerto con la Provincia, nella persona del dirigente del settore Politiche della Scuola Vincenzo Mattei, per arrivare ad una soluzione condivisa anche con altri enti del comprensorio. Purtroppo ci troviamo a far fronte a tagli prettamente numerici imposti dal Ministro Gelmini, che hanno poco a che vedere con la programmazione scolastica e sono ispirati ad economie di scala che non tengono conto del benessere della collettività, o meglio dei ragazzi che frequentano la scuola dell’obbligo. Saremo costretti a perdere una dirigenza e, anche se ad oggi non siamo in condizioni di poter definire un piano di dimensionamento scolastico ufficiale, stiamo lavorando per cercare di limitare tutti i danni collaterali che tale scelta può provocare sia in termini di posti di lavoro sia nella qualità della vita degli studenti. Mi preme sottolineare – ha concluso Grenga – che al Comune di Sezze è stato chiesto di presentare solo una proposta di dimensionamento e, quindi, non è obbligato a confrontarsi con i diversi attori del mondo della scuola ma, nonostante ciò, questa amministrazione dal 2007 ha sempre portato avanti un processo di condivisione circa le politiche scolastiche da attuare. Sicuramente ci saranno altre riunioni e la speranza è che la scelta che andremo ad operare possa essere valida almeno per il prossimo quinquennio, altrimenti quale continuità e stabilità si potrà garantire agli studenti?”.




