1. Skip to Menu
  2. Skip to Content
  3. Skip to Footer>
Errore
  • XML Parsing Error at 1:382. Error 9: Invalid character

VITELLI: “COMMISSIONE SEMPRE AL LAVORO”

Mercoledì 21 Settembre 2011 15:21

PDF Stampa E-mail

vitellidi Simone Di Giulio

Il consigliere comunale Vitelli fa un punto della situazione dei lavori effettuati fino ad oggi in Commissione Trasparenza sullo scandalo dei profughi che ha investito il territorio lepino, coinvolgendo anche rappresentanti delle istituzioni: "Abbiamo sentito il dirigente dei Servizi Sociali Petrianni e il Presidente della Cooperativa Karibù, mentre il dott. Caldarozzi ha rifiutato l'invito, poiché i due sgomberi fatti dalle forze dell'ordine sono oggetto di indagine, per cui sono coperti dal segreto istruttorio.

Allo stato attuale - spiega Vitelli - risulta che il numero totale di profughi, concordato dal sindaco e dal dirigente con le autorità superiori, sia stato di 49 ( in due trance di 33+16 ), nelle cui fattispecie tutte le procedure sono state rispettate. Gli altri profughi, che allo stato attuale pare siano oltre 100 in più della quota stabilita, sono arrivati sotto l'egida della Protezione Civile Regionale, e per una parte sono state concordati con Karibù, quelli mandati alla struttura delle Olivelle Pontine di Bassiano, mentre per l'altra, quelli afferenti alla situazione più scandalosa di Colle Intella, (63 persone stipate in 60 metri quadri, in condizioni logistiche ed igieniche vergognose), sono stati gestiti direttamente dalla Cooperativa Fantasie. Karibù ha confermato il mancato rispetto di tutte le procedure di merito nei confronti del Comune di Bassiano, come pure si è detta perplessa delle condizioni igienico-sanitarie con cui i profughi venivano gestiti, motivazione alla base del loro trasferimento in altra struttura. Errori ci sono stati anche in capo alla stessa cooperativa, che si è trovata a gestire un numero maggiore di profughi rispetto alla disponibilità di abitazioni della stessa, con conseguente sovraffollamento delle strutture. Meglio sarebbe stato mandare gli "esuberi" in hotel e/o agriturismi in attesa della disponibilità di altri immobili, ma così non è stato fatto. Molto dubbie risultano essere alcune coincidenze che hanno determinato l'arrivo dei profughi proprio quando la Presidente di Karibù era a Bruxelles per propri impegni lavorativi, o non hanno fatto scattare controlli di merito da parte dell'assessorato ai Servizi Sociali di carattere amministrativo, logistico, igienico e sanitario, come pure tutte le comunicazioni non ufficiali intercorse tra la Presidente di Karibù e l'ex assessore ai Servizi Sociali, coadiuvato da consulenti esterni di settore, che inspiegabilmente hanno utilizzato mezzi di comunicazione dell'assessorato. Dopo Karibù - conclude Vitelli - continueremo con la Coop. Fantasie e con l'associazione che gestiva Olivelle Pontine, oltre all'audizione di un gruppo di profughi che potranno essere ascoltati grazie al sottoscritto (per chi parla l'inglese) e al consigliere Reginaldi (per chi parla francese). Alla fine tireremo le conclusioni di tutte le audizioni ed il lavoro svolto, in modo da avere chiare, esclusivamente, le responsabilità amministrative e politiche".