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CASADEI: “CHIUDERE LA COMPAGNIA DEI LEPINI”

Giovedì 29 Luglio 2010 17:31

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panorama-centro-storico



"In questo momento di crisi, che ha creato ansia e tensione tra i cittadini, tempi in cui le necessità aumentano ed inversamente le risorse diminuiscono, il pensiero corre verso i carrozzoni inutili che la politica, senza un nostro mandato, arbitrariamente ha deciso di creare. Alcuni di questi da moltissimi anni presenti, altri nati da poco tempo, ma sempre e comunque nell'intento di accontentare la 'periferia dei servi del potere' con enorme sperpero di denaro pubblico".

E' durissima la critica di Paolo Casadei, esponente del Nuovo Polo, che pone l'accento sul ruolo della Compagnia dei Lepini: "Si era detto - si legge in una nota - che tale ente potesse migliorare e qualificare il turismo nei territori a noi vicini, quasi una presenza più radicata e quindi migliorativa del settore turistico facendo esplodere, a vantaggio delle popolazioni interessate e particolarmente del settore imprenditoriale, una nuova produzione di ricchezza attiva. Nel constatare che c'e' comunque una carenza importante di strutture ricettive per la mancanza di progetti all'uopo finalizzati, a distanza di quasi dieci anni tale Compagnia dei Lepini anonima nel suo significato, ed ancora di più dal sapore di casta per una interpretazione più nuova, non si e' riusciti a capire a cosa effettivamente possa servire. L'impressione - conclude Casadei - è che sia un pessimo e costosissimo duplicato del glorioso ente provinciale per il turismo che molto più egregiamente e con minori spese pubblicizzava le stupende bellezze dei nostri territori. Viene da chiedere dell'utilità dell'ente. Pare che tenere in piedi la struttura costi non meno di 500.000 euro l'anno. Come è pur vero che la comunicazione del bilancio dell'ente ai cittadini 'non arriva' facilmente. Forse non ci sono gli obblighi di legge. Sono soldi pubblici ed è giusto sapere chi usa le ricchezze di tutti per creare magari posti di lavoro ad uso e consumo del già citato potere politico".