- Errore
QUESTO NON È UN PAESE PER SETINI
Mercoledì 08 Giugno 2011 15:10
In Italia si nasce poco e i giovani vanno a lavorare altrove, ma il tasso demografico resta invariato a causa dell’arrivo di immigrati. Sezze non fa eccezione, anzi accentua alcuni fattori. A sottolinearlo è Lidano Lucidi, che dati alla mano (www.comuni-italiani.it) evidenzia: "Sezze è diventato un paese poco ospitale per i giovani che hanno intenzione di vivere e farsi una famiglia nel proprio paese.
Un paese che fa scappare le proprie imprese che sono costrette ad investire in altri posti, magari estremamente vicini come nel caso di Sermoneta. Da noi manca un'area attrezzata per poter sviluppare l'aziende. Se qualcuno pensava che questo non potesse avere ripercussioni sul sistema sociale, sulla sua composizione e sul suo sviluppo, si sbagliava di grosso. Siamo diventati un paese dormitorio, la cui composizione sociale è stravolta dall'arrivo di cittadini stranieri tale da farci diventare il primo paese in provincia con la percentuale più alta di stranieri; un dato che si assesta all'11,5%". Entrando nello specifico Lucidi sottolinea: "Parliamo di dati ufficiali, e se solo pensiamo ai clandestini o ai comunitari che non sono iscritti all'anagrafe, la percentuale è di gran lunga superiore. Comunque attenendoci ai dati ufficiali emerge anche che siamo al 29° posto, su 33 Comuni, con il reddito medio più alto. Tradotto siamo tra i più poveri a livello provinciale. I primi in termini di stranieri e tra gli ultimi in termini di reddito, e con il federalismo alle porte sono dolori. Di fronte a questi dati emergono una serie di considerazioni. L'aspetto più evidente è che molti ragazzi, spesso laureati, abbandonano Sezze e vanno a vivere fuori e questi sono rimpiazzati dall'arrivo di cittadini stranieri. Quello che è palese senza leggere le statistiche è avvalorato dalle statistiche stesse. Prendiamo come punto di riferimento il periodo che va dal 2005 al 2009. La popolazione residente totale è passata da 22.924 a 24.546 unità con un aumento del 7%. La popolazione straniera è passata, dai dati ufficiali, da 1.179 a 2.812 unità con un aumento del 139%, e quella non straniera ha subito una variazione negativa dello 0,05% scendendo da 21.745 a 21.734 unità. La popolazione di sezzesi è diminuita e molti ragazzi se ne vanno a vivere fuori perché il paese non offre loro prospettive serie di vita. Questi sono i dati incontrovertibili così come sono innegabili le ripercussioni sociali sul territorio. Se pensiamo che con questo tasso di crescita nel 2014 avremo un paese composto al 24% da cittadini stranieri, diventa centrale ridisegnare le prospettive del paese. E’ questione sociale di assoluta priorità. Sezze è in grado di rispondere alle future sfide che ha davanti? Allo stato attuale sembra proprio di no, e il motivo è che il problemi non si affrontano, si cerca di risolverli semplicemente ignorandoli".




