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SAN GIUSEPPE È APERTA AL PUBBLICO

Mercoledì 23 Marzo 2011 14:57

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chiesa_san_giuseppe_oggidi Domiziana Tosatti

Conclusi i lavori di restauro dell'edificio che si trova all'ingresso del paese, su Corso Garibaldi, la chiesa di San Giuseppe è tornata al suo antico splendore e domani sarà ufficialmente riaperta ai fedeli. L'occasione è quella della festa di san Giuseppe, patrono della cittadina lepina.

L'edificio risale al 1520 ma soltanto nel 1733 venne terminata la bella facciata con la ripida gradinata. Ad unico ingresso centrale ed unica navata con soffitto a volte a crociera, sui due lati si aprono tre piccole cappelle semicircolari tra le quali, di notevolissima importanza, la seconda sul lato destro detta Cappella Caetani, affrescata da Girolamo Siciolante e commissionata da Bonifacio Caetani probabilmente nel 1550 e la prima a sinistra detta Cappella dei Santi Giovanni e Paolo con affreschi cinquecenteschi. È stata ristrutturata la facciata esterna, di epoca settecentesca, e l'interno dell'edificio, più vecchio di quasi due secoli. L'importo dei lavori è pari a 425 mila euro, gran parte dei quali derivanti da uno specifico finanziamento regionale. Continua quindi l'impegno dell'amministrazione comunale nel restauro, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio storico e architettonico della città d'arte. "La riapertura della Chiesa di San Giuseppe- hanno commentato il sindaco Giuseppina Giovannoli ed il delegato ai lavori pubblici, Gilberto Montechiarello- si aggiunge ad altri prestigiosi risultati raggiunti, come il restauro della scalinata di via Biagio Marchioni, situata all'ingresso del paese, la sistemazione della scalinata del Belvedere, il recupero delle mura perimetrali cinquecentesche, del Giardino degli Aranci e del vecchio Lavatoio". Sta per essere riaperta al pubblico anche la Chiesa di Sant'Angelo, vero e proprio gioiello artistico, con all'interno affreschi medievali di inestimabile valore. "Questa maggioranza -ha aggiunto Fiore De Santis, assessore alla qualità urbana del Centro storico- conferma la sua sensibilità ed attenzione alla vivibilità del centro storico, per mantenere intatto il fascino di questo nostro gioiello e per consegnarlo alle generazioni future".