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ARSENICO, ARRIVA L’INTERVENTO DEL SINDACO

Giovedì 03 Febbraio 2011 12:10

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fonteromanavecchiadi Domiziana Tosatti

Il Consiglio provinciale di Latina ha riconosciuto i disagi che le popolazioni del territorio provinciale hanno subito a seguito della presenza di livelli di arsenico nell'acqua oltre il limite di legge.

Piacere in merito è stato espresso dal primo cittadino di Sermoneta, Giuseppina Giovannoli, rappresentante di uno dei paesi in Provincia maggiormente colpiti. La scelta adottata in via Costa è stata sollevata nelle sedi istituzionali dal sindaco, che in più occasioni ha fatto riferimento al dovere di tutela della salute pubblica nella fornitura del servizio idrico. Ancora una volta la Giovannoli è tornata a chiedere all'Ato 4 e al gestore del servizio, Acqualatina, di elaborare una soluzione, insieme ai Comuni interessati, affinché i cittadini possano vedersi riconosciuti i disagi provocati dalla presenza di arsenico. E' degli ultimi giorni, inoltre, la notizia per la quale è stato istallato ed attivato il sistema di dearsenificazione presso la sorgente di via Romana vecchia, che ha seguito l'ordinanza dello scorso 16 dicembre in cui il sindaco ordinava la limitazione di utilizzo dell'acqua potabile nelle zone servite dalla stessa sorgente. "Questa Amministrazione- ha garantito il sindaco- continuerà a vigilare sul rispetto del piano di investimenti per il definitivo rientro dell'emergenza arsenico presentato nelle sedi istituzionali da Acqualatina". Intanto, è stato attivato il meccanismo di dearsenificazione presso la sorgente di via Romana vecchia. In rispetto degli accordi sottoscritto nel corso della conferenza dei sindaci, infatti, il gestore del servizio idrico integrato ha comunicato nella giornata di giovedì che l'impianto mobile è stato consegnato. L'apparecchio servirà a riportare i livelli di arsenico al di sotto del limite di 10 microgrammi per litro previsto dalla legge. L'impianto è stato istallato e già attivato ed una volta che sarà terminato il breve periodo di ottimizzazione dei parametri di funzionamento dello stesso impianto, la Asl procederà con nuove analisi, al fine di confermare il rispetto del limite di legge. "La popolazione- ha assicurato il primo cittadino, Giuseppina Giovannoli- sarà costantemente aggiornata sugli sviluppi della situazione". Intanto, sempre in accordo con gli impegni presi nel corso dei diversi tavoli tecnici, è in appalto la realizzazione di una condotta che permetterà di ridurre al minimo l'utilizzo dalla sorgente di Romana Vecchia, e, secondo quanto previsto dai tecnici di Acqualatina, entro tre o quattro mesi il problema dovrebbe essere superato definitivamente.