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IL TRIBUNALE DI NAPOLI DECIDE SULLA SON

Giovedì 27 Gennaio 2011 08:43

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son2di Domiziana Tosatti

Oggi, presso il Tribunale di Napoli, il giudice cui è stata affidata la vertenza Son sentenzierà l'accettazione del Concordato preventivo della Società Ossigeno Napoli. Nell'incontro tenutosi ieri con tutte le parti interessate, la proprietà, i rappresentanti sindacali e le società interessate ad acquisire il sito di Monticchio e quello di Roma, il giudice ha convocato anche un nuovo appuntamento per domani mattina alle 12.

In auesta occasione avverrà l'ufficializzazione dell'acquisizione del sito di Monticchio da parte della Sermo Operation di Antonio Aprile. Sono quindi salvi 10 posti di lavoro degli altrettanti operai che ad oggi attendono ancora di avere la cassa integrazione. Il finale più auspicabile per una vertenza la cui soluzione è apparsa sin da subito particolarmente delicata, davanti la posizione ferma della proprietà di mantenere attivo solo lo stabilimento centrale del capoluogo campano, decidendo la chiusura degli altri. Qualche mese fa è poi arrivata la manifestazione di interesse per l'acquisizione ed il rilancio del sito da parte di Antonio Aprile, imprenditore della zona e presente sul territorio ormai da anni con l'azienda Recoma e presidente del Consorzio delle piccole e medie imprese di Sermneta. La proposta per il rilancio produttivo della Son va verso la sospensione di produzione di acetilene, passando invece per una riconversione nell'attività di collaudo e smaltimento di bombole di acetilene, affiancando a tale attività la realizzazione di un impianto per la zincatura. Soddisfatto Armando Valiani, segretario provinciale dell'Ugl chimici. "E' il risultato per il quale abbiamo speso il nostro impegno. Tutti gli sforzi in questa provincia- ha dichiarato- devono andare nella direzione di portare gli imprenditori locali ad investire sul territorio ed è esattamente quel che è accaduto nel caso Son".