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Quasi restaurate le mura

Giovedì 12 Gennaio 2012 11:12

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muraIl lavoro della maggioranza guidata da Giuseppina Giovannoli, incentrato sul recupero urbanistico e la realizzazione di nuove importantissime opere pubbliche nelle borgate, non ha mai perso di vista la politica di valorizzazione del Centro storico avviata da tempo, al fine di rendere Sermoneta ancora più affascinante ed attrattiva.

Nell’ambito di tale progettazione sono in dirittura d’arrivo i lavori di restauro e valorizzazione di un simbolo della cittadina caetana, quali le mura rinascimentali che circondano il perimetro urbano. Opera, questa, per cui il Comune aveva ottenuto dalla Regione Lazio 130mila euro iniziali da destinare alla progettazione e, sempre da La Pisana, è stato poi riconosciuto un finanziamento di 1milione e 800mila euro, che, insieme ai 120mila euro partecipati dal Comune, hanno consentito l’inizio dei lavori di restauro. Nell’intervento è stato compreso non solo il restauro del tratto di mura che va dal bastione di Torrenuova, passando per il Pomerio di Porta Sorda, Portella e fino all’area esterna di Porta san Nicola, ma è stato anche realizzato il tetto e sta per essere completato il restauro del vecchio lavatoio, il recupero del Giardino degli Aranci, un polmone verde per il centro storico, che finalmente sarà aperto al pubblico ed attrezzato con parco giochi, panchine, un’area museale ed un anfiteatro con vista sulla pianura pontina. L’intervento di recupero fu avviato nel 1998, con opere di restauro conservativo e con la realizzazione di un itinerario museale lungo il perimetro all’esterno e all’interno del centro antico. Sono stati già restaurati diversi tratti di bastioni, sistemate aree didattiche dotate di teche illustrative e attrezzature accessibili ai disabili, creati percorsi, giardini, illuminati i punti salienti, il tutto per due terzi circa dell’intero perimetro. Il progetto generale, curato da un gruppo di professionisti coordinati dall’architetto Anna Di Falco, ha preso l’avvio da una attenta e approfondita ricerca storica che ha confermato l’unicità di Sermoneta come città fortificata, ancora racchiusa dentro le sue mura e unico esempio nella zona di difesa “moderna” del XVI secolo, in grado di contrastare le armi da fuoco. “Le mura urbane di Sermoneta, insieme al Castello Caetani e al centro anticohanno osservato il sindaco, Giuseppina Giovannoli, e l’assessore ai Lavori pubblici, Gilberto Montechiarellocostituiscono un’eccellenza monumentale da salvaguardare e valorizzare ed è proprio in questa direzione che va l’azione della nostra amministrazione”.