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Quesiti nuovi per scuole
Mercoledì 09 Novembre 2011 15:40
Il Consiglio provinciale sta deliberando in questi giorni in merito all’attuazione della legge 111 del 2009, ossia la riforma Gelmini relativa alla scuola e, nello specifico, sul futuro dimensionamento per il 2012-2013.
Gli enti locali sono stati chiamati ad esprimere le proprie valutazioni e proposte entro il 30 settembre, con una breve proroga. Tante le preoccupazioni circa il taglio alle sedi, alle Direzioni, alla qualità dell’offerta didattico- formativa e al personale. Antonio scarsella, capogruppo consiliare del gruppo Misto, ha rivolto un’interrogazione al sindaco, Giuseppina Giovannoli, ed al delegato alla Pubblica istruzione, Mafalda Cantarelli, per conoscere quali siano state le osservazioni le proposte che l’Ente ha avanzato alla provincia. “Non si hanno notizie di quanto deliberato dal Comune di Sermoneta- ha osservato Scarsella, eppure ci sono e sono evidenti i problemi in merito all’assetto scolastico. Le questioni da affrontare riguardano in primis il mantenimento dell’autonomia, il mantenimento degli attuali cicli e, soprattutto, riguardano questioni che interessano le famiglie come il futuro della scuola elementare di Sermoneta scalo, dove c’è una pluriclasse per la 1° e la 3°, mentre è assente la 2°, la scuola elementare del entro storico, la sezione della scuola materna a Pontenuovo dove non c’è il tempo prolungato, il futuro dell’organizzazione scolastica circa lo stesso tempo prolungato e l’offerta formativa per i plessi dedicati alla scuola elementare. Di tutto questo- ha dichiarato il consigliere- non si ha notizia. No ne hanno i genitori, non ne ha il Consiglio comunale e c’è da augurarsi che le decisioni siano almeno state concordate e discusse con la Direzione didattica”. Nell’interrogazione Antonio Scarsella ha quindi chiesto di sapere quali atti siano stati predisposti dal Comune ed il loro contenuto e se quanto previsto dalle determinazioni comunali sia stato concordato con la Direzione didattica ed i genitori.




