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Le commissioni sui banchi di discussione

Mercoledì 05 Ottobre 2011 16:37

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consigliosermonetadi Domiziana Tosatti

Le commissioni consiliari, se istituite, vanno utilizzate per discutere ben prima dei Consigli le questioni fondamentali per la guida del Comune governato, divenendo del tutto inutili se trasformate in luoghi di sola comunicazione di decisioni già adottate.

A condividere questo punto di vista sono entrambe i gruppi di opposizione. Antonio Scarsella da una parte, capogruppo ed unico membro del gruppo Misto, dopo la scissione dal gruppo in cui fu eletto, Uniti per Sermoneta, e dall’atra questo stesso gruppo, con capogruppo Ugo Marcocci e consiglieri Nicola Minniti, Maria Marcelli ed Alessandro Antonnicola. Da più tempo e per più volte Scarsella, finora membro delle commissioni bilancio ed urbanistica, sollecita la convocazione delle commissioni di appartenenza per la discussione su questioni fondamentali come i bilanci, o anche il Piano industriale territoriale, in cui rientra la destinazione dell’area dell’ex Mistral, o anche il piano di rilancio del sito ex Pettinicchio. Ugo Marcocci, dal canto suo, nell’ultimo Consiglio comunale ha proposto di modificare i membri delle varie commissioni, con l’intenzione, neanche troppo velata, di mettere fuori lo stesso Scarsella. Tuttavia, anche da parte di Uniti per Sermoneta arriva l’invito a convocare le commissioni. “La funzione di tali organismi, come affermato più volt da esponenti della stessa maggioranza- si legge in una nota di Uniti per Sermoneta- è quella di supportare l’amministrazione con proposte, suggerimenti ed indicazioni, in sintonia con gli assessori di riferimento in ogni settore. Tuttavia, nostro malgrado, l’amministrazione guidata dal sindaco Giovannoli, non ci consente di confrontarci, discutere e lavorare nell’interesse del nostro Comune. Nell’ultimo periodo, infatti, non sono mai state convocate le commissioni, né per l’organizzazione della Fiera di san Michele, né per la decisione di sospensione del mercato settimanale per due domeniche, né per l’organizzazione di altri eventi. Tutto è deciso dal solo arbitrio della maggioranza, secondo un modo di fare politica che non ci appartiene e che fatichiamo a comprendere”. Così, se la maggioranza non convocherà le commissioni, i membri di Uniti per Sermoneta sono pronti a dimettersi. Antonio Scarsella, invece, ha già deciso e nei prossimi giorni presenterà le proprie dimissioni, “Perché che senso ha stare in una commissione urbanistica che non discute un Piano industriale territoriale che varrà per decenni, o in una commissione bilancio, convocata un’ora prima della commissione capigruppo, che fissa la data del Consiglio?”.