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SCARSELLA SOLLECITA LA GARA DEI RIFIUTI
Lunedì 01 Agosto 2011 14:59
La messa in liquidazione di Ama, che gestisce la raccolta dei rifiuti dal 2004, ha posto il Comune di Sermoneta nella condizione di dover decidere quale strada intraprendere per un nuovo affidamento della gestione stessa.
La scelta è stata l'emanazione di un bando di gara per l'affidamento a privati, nonostante le sollecitazioni di contrarietà giunte dall'opposizione, in particolare dal capogruppo del Gruppo Misto, Antonio Scarsella. Quest'ultimo ha, negli ultimi mesi, più volte spronato l'amministrazione a non perseguire la strada di una gara rivolta a privati, alla luce 'dei risultati poco lusinghieri ottenuti da altri Comune che hanno perseguito la medesima strada'. Nel corso dell'ultimo Consiglio comunale Scarsella aveva proposto di mantenere la strada del 'profilo pubblico per un servizio primario che impegna il Bilancio comunale per oltre 900mila euro ogni anno'. "Rivolgersi a privati- ha osservato- implica tutte le potenziali insidie del caso e gli esempi di Comuni vicini sui risultati poco lusinghieri raggiunti dovrebbero far almeno riflettere. Il servizio prestato da Ama ha garantito sin dal 2004 risultati eccellenti, con la differenziata costantemente sopra il 60%. La risposta alle mie precedenti interrogazioni e sollecitazione è stata come sempre evasiva ed è stato affermato che il privato avrebbe dato le medesime garanzie". Antonio Scarsella aveva anche consigliato, senza avere l'accordo della maggioranza, di attendere la costituzione, da parte della Regione Lazio, di un Ente pubblico per la gestione dei rifiuti. E' infatti notizia di questi ultimi giorni la costituzione, deliberata quasi all'unanimità dal Consiglio regionale, della società a maggioranza di capitale pubblico Lazio Ambiente. "La società regionale- ha spiegato il consigliere- assorbirà il Consorzio Gaia che opera nell'area dei Castelli Romani e Colleferro, il servizio di raccolta dei rifiuti nei comuni interessati e, soprattutto, anche gli impianti che Gaia gestiva, compreso il termovalorizzatore. Non un privato qualsiasi, dunque, ma una struttura a maggioranza pubblica- ha continuato- che dispone di impianti e che può dare quelle garanzie di continuità, di scurezza, affidabilità, necessarie e, soprattutto, può mettere a disposizione quegli impianti già esistenti o programmarne altri. Condizione, questa ultima, necessaria e fondamentale per chiudere il "ciclo dei rifiuti" e permettere all'ente di introitare dalla differenziata risorse da restituire alle famiglie". Alla luce di ciò Antonio Scarsella ha invitato l'amministrazione comunale a fermare immediatamente la gara per l'affidamento della gestione a privati e di 'contattare la Regione per concordare un piano di intervento che permetta, alla scadenza del contratto vigente, il subentro del nuovo soggetto pubblico'.




