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QUOTE ROSA: SERMONETA OK. BASSIANO E MAENZA NO
Mercoledì 20 Luglio 2011 16:25
Il caso del rimpasto della giunta comunale di Roma imposto dal tribunale per la questione quote rosa ha destato scalpore.
Lo prevedeva però una norma del regolamento comunale e il sindaco Alemanno ha dovuto provvedere. Sui Lepini la situazione invece com’è? Donne in prima linea al Comune di Sermoneta, che è stato il primo della provincia, ormai già sette anni fa ad eleggere un sindaco donna. Giuseppina Giovannoli è al guida del Comune dei Caetani dal 2004, dopo aver ricoperto la carica di consigliere comunale ed assessore alla pubblica istruzione. Nella stessa coalizione c'è Mafalda Cantarelli, in forza al Popolo della libertà ed attuale delegato proprio alla carica che fu del primo cittadino. Una donna anche tra i banchi dell'opposizione, Maria Marcelli, eletta nella lista Uniti per Sermoneta ed esponente del Partito democratico. Esempio non unico, ma raro di certo sì in Provincia di Latina. Si sono drasticamente ridotte, invece, le donne sedute sui banchi del Consiglio comunale di Norma. Tre, fino al maggio 2011, solo una dall'ultima tornata elettorale. Si tratta di Nadia Dell'Omo, assessore ai Servizi sociali e alle Pari opportunità. Tante, tuttavia, le donne, anche molto giovani, candidate nelle due liste che si sono confrontate lo scorso giugno. Niente di fatto, tuttavia, per nessuna di loro, che non sono riuscite a conquistare un posto in Consiglio, in alcuni casi per una manciata di preferenze. Pecora nera in tal senso è il Comune di Bassiano, dove la politica continua ad essere ad esclusivo appannaggio maschile. Nessuna donna siede in Consiglio e poche sono anche le candidate in occasione delle elezioni. Promette bene, tuttavia, la coordinatrice comunale del circolo del Pd, Caterina Corvo, determinata e sempre in prima linea, non spaventate dai vecchi volponi della politica. Non è da escludere che alle prossime elezione sarà proprio la candidata alla carica di sindaco del suo Partito. Discorso analogo per Maenza dove Rosalba Napoleoni, vera e propria sorpresa della tornata elettorale per preferenze ottenute che hanno costituito una bella spinta nella rielezione del sindaco Mastracci, oltre a sedere in consiglio (come lei, in opposizione, Pina Masocco) non ha poi ottenuto incarichi in giunta.




