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IL BILANCIO CONSUNTIVO SECONDO MINNITI
Venerdì 08 Luglio 2011 00:00
Il bilancio consuntivo dell'anno di gestione finanziaria 2010 ha riscontrato i favorevoli della sola maggioranza. Entrambe i gruppi di opposizione hanno votato in maniera contraria.
"Una difficoltà oggettiva nel reperimento dei fondi necessari per la realizzazione delle opere preventivate nel piano del 2010 ed investimenti molto minori rispetto a quelli programmati". E' questa la sintesi della motivazione che i consiglieri di Uniti per Sermoneta, Nicola Minniti, Ugo Marcocci, Alessandro Antonnicola e Maria Marcella, hanno addotto al voto negativo per il bilancio consuntivo 2010, che il Consiglio comunale ha discusso ed approvato, con i soli voti della maggioranza, nell'ultima seduta. "Riteniamo- ha osservato Nicola Minniti, il più giovane dei consiglieri dell'intera assise ed in questo caso portavoce del gruppo di appartenenza, uniti per Sermoneta- che la maggioranza nel 2010 non abbia provveduto alla realizzazione di opere fondamentali per la nostra comunità. Il nodo logistico di Carrara- ha ricordato Minniti- non decolla, il Centro storico non è tra le priorità dell'attuale maggioranza, come dimostrano anche i lavori fermi, da anni, di Palazzo Scatafassi destinato ad edilizia residenziale a canone agevolato, i fondi per la realizzazione di una nuova scuola media, dati quasi per certi in fase di propaganda lo scorso anno, non arrivano e probabilmente non saranno messi a disposizione neanche per il corrente anno 2011. Quello che si osserva, quindi- ha detto ancora il consigliere eletto in Uniti per Sermoneta ed esponente del Partito democraticoè un serio reperimento delle risorse per la realizzazione delle opere previste e, dunque, gli investimenti, sono stati minori di quelli preventivati nel 2010". Altro punto dolente che ha portato il gruppo di opposizione a votare in modo contrario, insieme all'altro consigliere di minoranza e capogruppo del Gruppo Misto, Antonio Scarsella, è il servizio di raccolta differenziata. "Nel 2010- ha ricordato Minniti- sono aumentate le tasse per i cittadini e sono aumentati anche i sacrifici degli stessi, chiamati ulteriormente a differenziare e che, di contro, hanno subito una diminuzione del servizio. Ad esempio in Pianura l'umido viene raccolto 2 volte a settimana e non più 3 come accadeva fino al marzo del 2010. In ultimo, dall'esame del bilancio consuntivo, risulta che il Comune nel 2010 non ha incassato alcuna somma per la vendita del multi materiale conferito ai Consorzi, a differenza del 2009, anno dove l'importo incassato fu di 46mila euro. Tutto ciò tradotto significa- ha concluso il consigliere- maggiori costi e maggiori sacrifici per i cittadini".




