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“TANTA PROPAGANDA PER NULLA”
Mercoledì 01 Giugno 2011 16:50
'Tanta propaganda e nessuna copertura finanziaria'. E' drastico Antonio Scarsella, capogruppo consiliare del Gruppo Misto, nel commentare il Piano triennale delle Opere pubbliche approvato nell'ultimo Consiglio comunale e divulgato anche attraverso la stampa dal delegato del settore, Gilberto Montechiarello.
"Toni esaltanti e tante promesseha osservato Scarsella- che rimangono, appunto, promesse, senza la certezza di una copertura finanziaria, proprio per le opere tanto propagandate. Sono senza copertura il Tombinamento del Fosso Torno, la nuova scuola media di Pontenuovo- Carrara e l'ampliamento del complesso sportivo di Le Prata. Stessa sorte per il parcheggio dell'area mercato a Piedimonti ed il completamento del recupero edilizio di Palazzo Scatafassi nel Centro storico, destinato ad edilizia pubblica". Non diverso lo scetticismo verso le opere pubbliche in corso. "I lavori per il parcheggio ed il sottopasso ferroviario di Carrara sono fermi da più di un anno, non si sa se per problemi di progettazione con le Ferrovie dello Stato, o per contenziosi legali della ditta appaltatrice". Frutto, invece, di finanziamenti e di accordi pubblico-privati avviati ed in alcuni casi conclusi anche negli anni passati dalle amministrazioni precedenti, sono, per Scarsella, anche la nuova scuola materna di Pontenuovo, i parchi pubblici sempre a Pontenuovo, il Centro civico di Monticchio, la nuova Caserma dei Carabinieri a Sermoneta scalo, gli interventi nel Centro storico. "Tutte opere non riconducibili alla sola attuale maggioranza- ha sottolineato il consigliere- e a dimostrazione di ciò non ci sono le 'polemiche dell'opposizione', ma i numeri tra le carte del Bilancio". "L'unico finanziamento con copertura certa- ha ricordato ancora- è quello per la manutenzione delle strade comunali, grazie ad un mutuo di 400mila euro. Per il resto le spese correnti sono state coperte solo grazie alle risorse dell'autovelox e dagli oneri edilizi delle nuove abitazioni". "La sola propaganda non basta. Serve una programmazione strategica con cui affrontare i nodi presenti e lo sviluppo futuro del territorio. Solo in questo modo- ha concluso Antonio Scarsella- sarà possibile fornire risposte concrete e all'altezza della sfida economica, sociale e culturale in atto".




