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MENO MALE CHE SI PARLA DI WIFI!

Mercoledì 20 Ottobre 2010 16:50

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carlaamici

LA PROPOSTA DI OSSERVATORIO DEMOCRATICO Osservatorio Democratico prepara “Roccagorga _ RETE LIBERA”. Un iniziativa tesa ad abbattere barriere informatiche, culturali e sociali. Nel comune lepino, già raggiunto dalla rete a banda larga, si pensa ad un progetto di Access Point per rendere la navigazione libera e gratuita per tutti. 

Il valore dell'iniziativa ha base solide e parte dalla consapevolezza che la tecnologia è da sempre per l'uomo strumento per agevolare la propria esistenza. I filosofi, gli antropologici ed più in generale gli storici, hanno sempre evidenziato come alla base di ogni miglioramento delle condizioni umane ci sia l'apprendimento o la scoperta/invenzione di fattori tecnologici. Nell'uomo primitivo, ad esempio, l'uso delle lance è stato uno di questi fattori. Nell'era moderna, internet è sicuramente uno degli elementi più importanti per diffusione, utilizzo e funzionalità. Ad evidenziare la sua importanza è proprio il fenomeno della Digital Divide ovvero la discriminazione informatica tra chi utilizza queste tecnologie e chi no. I motivi di questa discriminazione si evidenziano maggiormente, all'interno della nostra società, nel rapporto generazionale tra persone di età diversa. Con la voglia di contribuire a ridurre taluni gap e con la finalità di fornire un servizio alla propria comunità, Osservatorio Democratico, in riferimento al Decreto Legge che liberalizza l'utilizzo di tecnologie Wireless in ambito metropolitano, presenta una proposta concreta per il comune di Roccagorga tesa a creare zone di navigazione gratuita. L'idea è quella di realizzare un progetto per l'istallazione di una rete Wi-Fi a Roccagorga con accesso libero per tutti coloro che sono in possesso di computer fissi, PC portatili, notebook, palmari, cellulari. L'iniziativa, fanno sapere i fondatori dell'associazione, è tesa a creare degli Access Point (AP) che collegati fisicamente ad una rete cablata, permettono agli utenti mobili di collegarsi attraverso il wireless. Ad ideare l'iniziativa, già ampiamente sperimentata altrove, è stato il gruppo di lavoro nato in seno all'associazione che, dopo varie riunioni, ha messo a punto un sistema di raccolta fondi che prevede, al momento, la partecipazione di cittadini e aziende private. L'auspicio è quello di riuscire a coinvolgere anche i livelli istituzionali. Osservatorio, in questa prima fase, attraverso la costituzione di un comitato promotore di sponsor, intende chiedere la collaborazione dei cittadini e delle aziende private disponibili a sostenere l'ipotesi progettuale denominata “Roccagorga_ Rete Libera”. Da sostenere ci sono i costi d' istallazione delle antenne e dei relativi abbonamenti necessari a garantire la navigazione gratuita. L' obbiettivo principale è quello di offrire a tutti giovani ed anche ai meno giovani l'accesso ad internet in spazi all'aperto ma l'istallazione di queste antenne permetterà anche di collegarsi da casa. Il presidente di Osservatorio Democratico, Antonio Ricci, pensa che questo progetto, nato con lo scopo di dare un significativo contributo alla socializzazione ed all'informatizzazione della comunità rocchigiana, permetta, nel pieno rispetto delle norme della privacy, anche di mettere a punto un servizio di micro-telecamere utilizzabili a fini di sicurezza. Questa ultima ipotesi siamo sicuri, conclude Ricci, è un ulteriore stimolo alla partecipazione dei commercianti. Non rimane che attendere l'istallazione delle antenne dopodiché tutti potranno rivolgersi ai promotori per avere le chiavi d'accesso. 


LA RISPOSTA DEL SINDACO
Proposta inutile, o quantomeno tardiva, quella lanciata a mezzo stampa dall' Osservatorio Democratico per la realizzazione del Progetto Rete Libera. L'Amministrazione Comunale infatti, già dallo scorso luglio e grazie alla collaborazione di alcuni dipendenti con particolari conoscenze tecniche, ha attivato uno studio sulla zona del centro storico finalizzato all'installazione di un dispositivo Wi-Fi su tecnologia Wi-Max, che consente l'accesso a reti di telecomunicazioni a banda larga e senza fili. Proprio mentre un quotidiano del 18 ottobre dava notizia della 'Rete Libera', presentata dal nuovo movimento 'culturale', che contestualmente chiedeva contributi per la sua realizzazione, i tecnici degli uffici comunali ed un incaricato dalla Linkem s.p.a., si recavano sulla torre dell'orologio per effettuare il sopralluogo ed i rilievi negli ambienti designati per la creazione dell'impianto Wi-Fi. Ciò che nella mente dell'Osservatorio Democratico è ancora solo proposta di un gruppo di studio, nella realtà, è un progetto pensato dagli amministratori, già in piena fase di realizzazione. Il Sindaco, pur apprezzando lo spirito propositivo del movimento culturale, invita i suoi componenti a prestare maggiore attenzione all'operato dell'amministrazione, onde evitare di sprecare tempo prezioso nel cercare soluzioni ai problemi di cui questa classe dirigente si sta facendo carico dal primo giorno di lavoro. Pensare alla opportunità tecnologica come strumento di crescita e possibilità per i cittadini, le istituzioni o le imprese, è tra i fondamenti del programma elettorale e del programma di mandato dell'amministrazione. Programma che esponenti ora dell'Osservatorio Democratico, ma iscritti nel PD hanno condiviso e sostenuto. Questa amministrazione è ben consapevole che non si può fare a meno di adeguati supporti per lo sviluppo del paese. L'importante ristrutturazione del sito istituzionale, tra i primi atti nell'attuazione del programma, né è prova evidente. Infine va sottolineato l'importante vantaggio economico per la comunità, poiché gli accordi stabiliti tra l'amministrazione e la Linkem s.p.a., azienda della regione Lazio concessionaria della banda larga trasmessa in Wi-Max, non comportano alcun tipo di costo per la creazione dell'impianto, quindi non saranno necessarie le sponsorizzazioni e le raccolte fondi previste invece dall'Osservatorio Democratico. I tempi di ultimazione del progetto sono ora legati alle pratiche burocratiche ma è certo che, a breve termine, a Roccagorga sarà possibile connettersi gratuitamente senza fili nella zona del centro storico e di usufruire del servizio Wi-Max in tutti gli uffici pubblici. Rispetto al divario tecnologico che preclude una serie di possibilità di conoscenza, comunicazione o informazione a chi non è cresciuto con un computer, o non ha le possibilità in casa di connettersi alla rete, è intenzione in un prossimo futuro intraprendere altro tipo di iniziative, dedicate a particolari fasce sociali, che consentano un diffuso approccio alla tecnologia ed alla conoscenza dell'informatica.