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Spaziani respinge le critiche
Giovedì 05 Gennaio 2012 09:59
Gli esuli del PD, Bevilaqua e Ciotti, durante i mesi conclusivi del 2011 non hanno lesinato attacchi al segretario comunale del partito democratico Erasmo Spaziani che proprio in chiusura di anno ha risposto per le rime agli attacchi subiti.
A mezzo stampa arriva infatti la presa di posizione dello steso Spaziani: “Chi se n’è andato, deve fare i conti con il proprio trasformismo. Da una parte, c’è Loreto Bevilacqua, ex segretario provinciale dello stesso partito, che avrebbe preso le distanze perché quella formazione sarebbe stata troppo in odore di estremizzazione a sinistra. Possibile che di questa svolta a sinistra, in ambito nazionale, non si siano accorti i vari Rosy Bindi, Dario Franceschini, Giuseppe Fioroni, Luigi Zanda e migliaia di altri dirigenti provenienti dal mondo cattolico?”. Altro affondo incassato era stato quello pronunciato da Alfredo Ciotti, ex consigliere del Pd. L’accusa al Pd sarebbe stata quella di non amare troppo la famiglia. Anche per lui Spaziani ha pronta una risposta: “Se si riferisce alle battaglie per il divorzio, l’aborto e le pari opportunità si tratterebbe solo di «alibi» per giustificare la trasmigrazione verso l’Udc. Ben altra sarebbe dunque la verità. La rivoluzione amministrativa, operata dal sindaco Carla Amici e dalla maggioranza di centrosinistra, avrebbe, in tale ottica, fortemente colpito e penalizzato gli interessi privati e personali dei trasformisti di tutto il mondo. In questa prospettiva meglio si comprenderebbe – ma ovviamente senza giustificazione - la delegittimazione personale e professionale esercitata con scientifica ossessione nei confronti del primo cittadino. Non ragioni di politica nazionale; non l’inadeguatezza nella conduzione dell’ amministrazione comunale sarebbero alla base del dissenso. Né, tanto meno, l’ incapacità del segretario del circolo sarebbero i motivi del cambio di partito dei due ex esponenti del Pd”. Agli occhi di Spaziani dunque, gli Bevilacqua e Ciotti avrebbero staccato il biglietto verso altra destinazione esclusivamente per motivi personali: “per aspettative evidentemente mortificate da una precisa scelta amministrativa, vale a dire il rispetto delle regole a tutela dei diritti altrui. L’elezione a coordinatore del circolo del Pd di Roccagorga dello stesso Spaziani ricorderebbe, metaforicamente, pertanto, la follia di Don Chisciotte della Mancia. Nonostante fosse, in quel contesto, l’unico candidato, l’attuale segretario raccolse l’invidiabile primato di aver collezionato 13 schede bianche. Tra quei tredici c’erano Bevilacqua e Ciotti? Subito dopo sarebbe venuta fuori l’idea di diffondere la notizia che il segretario del Pd, eletto all’unanimità, avrebbe tradito il mandato politico affidatogli. La manovra del cambio di maggioranza in consiglio comunale sarebbe stata peraltro ideata e attuata proprio dall’ex consigliere provinciale ed ex segretario provinciale del Pd. Per il segretario del Partito democratico, la politica – secondo le sue stesse parole – è sempre stata passione e rigore morale, con poche vittorie e tante sconfitte. Gli interessi personali dovrebbero essere ricercati nella coscienza e nella vita di tanti altri che hanno calcato e ancora calcano le scene politiche”.




