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CARLA AMICI PASSA AL CONTRATTACCO
Giovedì 14 Luglio 2011 07:33
Nei giorni scorsi il rinvio a giudizio per 7 ex dirigenti dell'Aprilia Multiservizi per mancato versamento dei contributi all'Inpdap ha suscitato grande scalpore soprattutto a Roccagorga visto che tra i sette, insieme a Riccardo Mignani, Salvatore Messere, Massimo Bortolameotti, e di Felice Palumbo, Rino Savini ed Amedeo Avenale c'era anche il primo cittadino del paesino lepino Carla Amici.
Il clamore, amplificato dal chiacchiericcio intorno alle intenzioni dei giorni prima sulle intenzioni della maggioranza di intraprendere il progetto di una Azienda Speciale a Roccagorga, è stato tanto fragoroso che le forze di centrodestra rocchigiane hanno addirittura intrapreso una raccolta di firme per chiedere le dimissioni del primo cittadino. Ciò premesso, la stessa Amici, per smorzare il polverone aizzato dalla vicenda è intervenuta con un lungo scritto passato sui media locali dal quale estraiamo alcune parti salienti: "Ci sono momenti in cui stare zitti è una virtù e momenti in cui è obbligatorio portare a conoscenza pubblica, fatti e circostanze che, in maniera artatamente e volutamente distorta, appaiano su articoli nelle pagine di stampa locale e in interrogazioni elaborate da consiglieri comunali di Terracina, in merito alla vicenda che riguarda la sfera professionale della sottoscritta per il periodo da febbraio 2004 a dicembre 2005". Lunga e articolata è la difesa che la Amici conduce relativamente alla sua posizione adducendo a motivi le cifre della stessa Azienda nel periodo in cui si registra il suo operato. Un fiume di motivazioni e di cifre, che presumibilmente verranno adoperate, ancor più particolareggiate, anche in tribunale dagli avvocati nominati per la difesa, ovvero Domenico Orapallo e Fabrizio Cassoni. Proprio la Amici, fieramente continua: "La sede dibattimentale sarà la sede giusta per dare conto della correttezza del mio operato e dell'errore di imputazione dei capi d'accusa. Consapevole che la tentazione di derive speculative di diversa natura , comprese quelle di "sciacallaggio politico" , connesso all'attuale ruolo di Direttore dell'Azienda Speciale di Terracina,come anche quello di attuale sindaco del Comune di Roccagorga, potrebbe essere cavalcata da chiunque abbia un "falso senso moralizzatore della politica", convinta assertore e rispettosa delle regole, della correttezza morale , della competenza professionale, libera da qualsiasi pregiudizio e fiduciosa in una giustizia corretta nelle sue articolazioni , ritengo di poter affrontare con serenità un processo a testa alta. Fieramente sicura per non aver commesso alcun reato, per non essermi mai macchiata nella mia vita professionale, ultra ventennale, di alcun reato né di tipo fiscale o tributario, tanto meno penale, e di aver assistito tutti coloro, enti pubblici e privati, che hanno richiesto prestazioni professionali , con un rapporto professionale unico ed esaltante per competenza, serietà e professionalità, affidabilità e soprattutto moralità e profonda etica nell'agire nel rispetto scrupoloso delle leggi fiscali e tributarie". In particolare, in merito a quanto pubblicato da alcuni avversari sui quotidiani Carla Amici si difende: "Avendo letto le dichiarazioni apparse sulla stampa di esponenti politici , che facilmente associano il "reato di mancato versamento dei contributi all'appropriazione indebita personale. Sulle gravi affermazioni contenute nell'interrogazione a firma dei consiglieri Marzullo e Coccia e negli articoli di stampa, oltre che negli esposti presentati alla Direzione Provinciale del lavoro di Latina , all'INPS e al Prefetto, lesive della mia correttezza non solo professionale ma morale, ho dato mandato ai miei legali di tutelare nelle sedi opportune , la diffamazione perpetrata ormai da tempo e con toni che mal si conciliano con l'arte della politica, ma che fanno degli attacchi personali la loro ragione di essere "politici", fino a sostenere , da parte del consigliere- avvocato un "ricorso politico " davanti al TAR per conto di un privato - dirigente di partito - , che non ha dimostrato di possedere i requisiti minimi richiesti dalla selezione pubblica, con lo scopo di impedire la nomina a Direttore dell'Azienda , pur di denigrare la mia persona , come spesso è stato fatto confondendo ruoli e competenze".




