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SAN MARTINO FINISCE IN CORTE DEI CONTI

Giovedì 22 Luglio 2010 18:38

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san_MartinoLuca Morazzano

La questione riguardante la gestione di San Martino, dei conti del Bar del Castello e dei dati inerenti ai flussi del Museo non è rimasta ferma sul piano della diatriba verbale. SeL ha infatti approfondito la tematica chiedendo numi alle autorità competenti come si apprende dalla comunicazione effettuata dal conigliere di opposizione Federico D'Arcangeli: "Nelle scorse settimane abbiamo denunciato con forza e con ricchezza di particolari il fallimento della gestione delle attività pubbliche e private del Castello di S Martino; dal Bar che costa alle casse pubbliche decine e decine di migliaia di euro l'anno, al Museo che in cinque anni ha dimezzato i visitatori e quindi gli incassi.

Tutto questo è il frutto delle scelte sbagliate, degli errori ma anche dell'arroganza di chi ha imposto a suo tempo contratti scellerati (come quello del Bar) e cambi dissennati (tipologia e nomenclatura del Museo) e che oggi di tutto questo dovrebbe rendere conto". Ma fino ad ora così non è stato e D'Arcangeli precisa senza lesinare severi moniti: "A tutt'oggi dal Palazzo non è arrivato un solo commento ai nostri rilievi; il Sindaco troppo impegnato a girare l'Europa e il Mondo per promuovere il Comune e la Provincia, i suoi uomini evidentemente impreparati o incapaci di articolare alcunché con qualche autonomia, di fatto sembra che la cosa semplicemente non li riguardi. E invece riguarda non solo loro ma tutta la nostra Comunità visto che in quelle vicende finisono ogni anno notevoli risorse pubbliche". In una tale situazione di cose quindi, il prossimo passo è scritto: "E' chiaro che non possiamo essere disposti ad aspettare oltre; abbiamo atteso invano segnali chiari e inequivocabili circa la disponibilità ad aprire su questa vicenda un confronto serio e trasparente che potesse portare ad una altrettanto seria e trasparente assunzione di responsabilità politica da parte di chi quelle scelte ha fatto. E' stato vano e quindi abbiamo informato gli organi deputati al controllo della legittimità degli atti della pubblica amministrazione. Su queste vicende si esprimerà la Corte dei Conti alla quale abbiamo inviato tutta la documentazione in nostro possesso".