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LAVORATORI SENZA STIPENDI ORMAI DA MESI
Giovedì 05 Maggio 2011 12:50
di Mario Giorgi
Sono decine gli operatori che, sia pure in settori diversi, lavorano per conto di consorzi, società e aziende, al servizio del Comune di Priverno. Tutti sono accomunati da un unico, grave problema che, peraltro, si ripropone ciclicamente: non percepiscono lo stipendio nei tempi e nei modi dovuti.
Chi, infatti, aspetta da due mesi, chi da cinque e chi, addirittura, da nove mesi. Della vicenda si è fatto interprete il Partito Democratico per il tramite del consigliere comunale Elvira Picozza e il segretario generale della Cgil Funzione pubblica Giulio Morgia. Questa la nota di Elvira Picozza: "Il Partito Democratico torna ancora una volta a segnalare la situazione di grave disagio nella quale si trovano gli operatori delle Società che gestiscono per il Comune di Priverno importanti servizi nel settore socio-assistenziale. Sono i dipendenti della Multiservizi e di cooperative afferenti al Consorzio Parsifal, costretti periodicamente nella odiosa condizione di dover chiedere ciò che è loro dovuto: il proprio stipendio. Pur considerando la crisi e tutte le attenuanti possibili, ci sembra veramente indegno di un paese civile non rispettare il diritto di lavoratori che ripetutamente vengono messi nella impossibilità di provvedere alle proprie esigenze di vita e sistematicamente vengono rigettati in una condizione di incertezza e precarietà, magari invitati a pazientare, ad aspettare un mese dopo l'altro uno stipendio che non arriva mai.
Parliamo dei lavoratori della Multiservizi, società ormai a totale capitale pubblico, sulla quale incombono interrogativi sia per la pesante situazione debitoria del Comune di Priverno nei suoi confronti, sia per il nuovo piano aziendale che, a breve, dovrebbe essere varato; lavoratori per i quali più volte abbiamo segnalato la medesima situazione, denunciando sia le condizioni di lavoro di alcuni di essi, costretti ad utilizzare i mezzi propri anziché quelli aziendali, sia ad elemosinare ciò che loro appartiene, rinunciando anche all'essenziale per arrivare alla fine del mese. Parliamo degli operatori di importanti servizi previsti dalla Legge 328/2000, "..per la realizzazione del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali" (assistenza domiciliare, servizio sociale professionale, assistenza psicologica) che, attraverso i Piani di Zona, vengono espletati negli otto Comuni appartenenti al Distretto Monti Lepini. Priverno, come Comune capofila di questo Piano di Zona, è l'Ente al quale sono stati affidati, attraverso la Regione, cospicui finanziamenti del Fondo Nazionale per le politiche sociali e provvede alla distribuzione dei servizi in tutti i Comuni lepini con personale qualificato messo a disposizione del Consorzio Parsifal, aggiudicatario dell'appalto. I continui rinvii nel ricevimento degli importi dovuti e quindi degli stipendi si sono accumulati nel tempo, determinando un ritardo insopportabile, tanto che gli operatori del Parsifal devono ancora ricevere lo stipendio di Agosto 2010, mentre i dipendenti della Multiservizi sono fermi a Gennaio 2011. Una situazione che non ha bisogno di ulteriori commenti. A questo proposito invece, è utile ricordare che nel Consiglio comunale tenutosi venerdì 29 Aprile è stato approvato, con il voto contrario dell'intera minoranza, il Rendiconto di Bilancio 2010 con un avanzo di amministrazione, che sebbene minimo (7.682,33 euro) ha portato la maggioranza a definire positiva la situazione economicofinanziaria dell'Ente. Allora la domanda è d'obbligo: come si concilia questo dato con il mancato pagamento degli stipendi agli operatori sociali? Forse quelle risorse sono state trattenute per far quadrare i conti di un Bilancio "sbilanciato"? Vogliamo scongiurare questa ipotesi che costituirebbe un fatto gravissimo e intanto invitiamo la Giunta Macci a provvedere con urgenza per sanare la situazione, nel rispetto dei diritti degli operatori e dei destinatari delle loro prestazioni, cioè quei cittadini che appartengono alle fasce di popolazione più deboli e indifese". E questa la nota indirizzata da Giulio Morgia alla direzione della società Ego Eco, che gestisce la raccolta dei rifiuti nel centro collinare lepino, e al sindaco di Priverno Umberto Macci: "Con la presente si chiede quali siano gli ostacoli che non permettono la corresponsione completa degli stipendi per i lavoratori dell'igiene ambientale operanti presso il Comune di Priverno che, a tutt'oggi, hanno ricevuto esclusivamente un acconto. Si chiedono, altresì, garanzie, per lo stipendio del mese di aprile che dovrà essere corrisposto entro il 15 maggio. Qualora non si avessero tranquillizzanti certezze per quanto sopra esposto, ci si vedrà costretti a iniziative sindacali, che creeranno sicuramente disagio alla cittadinanza". Nessun commento da parte nostra. Ai lettori l’ardua sentenza!



