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CITTADINANZA ONORARIA A BARTOLOMEO
Giovedì 31 Marzo 2011 15:11
Ha speso venti anni della sua vita per il Centro di Neuropsichiatria infantile di via Madonna delle Grazie a Priverno. Lo ha fatto crescere giorno per giorno. Anno per anno. Ha seguito centinaia di bambini che hanno fatto ricorso alla struttura di via Madonna delle Grazie.
Una struttura all'avanguardia. D'eccellenza. Sicuramente. Ora che ha deciso di appendere il camice al chiodo, la città che lo ha accolto tanti anni fa, gli concede la cittadinanza onoraria. Il dottor Alessandro Bartolomeo, da tutti conosciuto come Sandro, direttore del Dipartimento di Neuropsichiatria infantile dell'azienda sanitaria di Latina, sarà insignito dal Consiglio comunale di Priverno, riunito in seduta straordinaria ed aperta, della cittadinanza onoraria sabato 26 marzo alle ore 11:30. Nella stessa seduta analoga onorificenza sarà concessa a Stanislav Vallo, ambasciatore della Repubblica Slovacca a Roma. La riunione del Consiglio comunale straordinario è stata preceduta da un convegno - organizzato da Asl Latina, Università "La Sapienza" di Roma, Centro di Neuropsichiatria infantile di Priverno e regione Lazio, con il patrocinio dei Comuni di Priverno e di Sezze - sul tema "Il Centro di Neuropsichiatria infantile di Priverno: venti anni di attività al servizio del territorio". Nel corso del convegno, aperto dai saluti di Umberto Macci e Andrea Campoli, sindaci di Priverno e Sezze, e del direttore generale della Asl, dott. Renato Sponzilli, e al quale hanno partecipato il rettore dell'Università "La Sapienza" di Roma, prof. Luigi Frati, e il prof. Gabriel Levi, ordinario di Neuropsichiatria infantile, il dott. Rocco Farrugia, segretario del Sinpia Lazio, ha relazionato su "La prospettiva della neuropsichiatria infantile nel Lazio: quale modello per i servizi dei prossimi anni?". Anche gli operatori del Centro privernate hanno portato il loro contributo, soffermandosi su "Il Centro di Priverno: metodologie di lavoro integrate per un approccio globale al bambino". Le conclusioni sono state tratte, tra gli applausi, dal dott. Sandro Bartolomeo. Nella circostanza l'aula conferenze del Centro di Neuropsichiatria di via Madonna delle Grazie è stata intitolata al prof. Giovanni Bollea, fondatore della Neuropsichiatria infantile.




