- Errore
PD, TRA ELEZIONI INTERNE E STRATEGIE FUTURE
Giovedì 25 Novembre 2010 10:56

di Mario Giorgi
Anche a Priverno si è celebrato il congresso cittadino del Partito democratico. Alla carica di coordinatore è stata confermata Anna Maria Bilancia, che guiderà, quindi, il partito per i prossimi due anni.
A Bilancia, vicina alle posizioni del segretario nazionale Pier Luigi Bersani, sono andati 145 voti contro gli 89 del suo sfidante, Umberto Folcarelli. Nella sua relazione la coordinatrice cittadina ha fatto un'analisi precisa tanto sulla situazione interna al locale Partito democratico quanto e, soprattutto, sull'operato dell'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Umberto Macci. Bilancia ha sottolineato come una parte dei democratici spesso abbia preferito al confronto aperto, l'assenza, fatta eccezione solo per qualcuno, come il suo competitor, Umberto Folacarelli, sempre impegnato nelle attività del Circolo. Compito primario della riconfermata coordinatrice è quello di attrezzare il partito e creare le condizioni per la riconquista del governo della città, un appuntamento che, praticamente, è già dietro l'angolo. L'elezione nel direttivo di molti giovani, ha sottolineato Bilancia, crea le condizioni per un rinnovamento della classe dirigente del PD, un partito che, a tre anni dalla sua fondazione, appare ancora come un progetto politico in via di compimento. Ma il rinnovamento interno, ha voluto sottolineare, avverrà senza alcuna rottamazione, perché l'energia e la capacità innovativa dei giovani si integreranno con le competenze e le esperienze dei cosiddetti "anziani" del partito. Più spietata l'analisi della vita amministrativa e della sua gestione a Priverno. Questa amministrazione non sa risolvere nessun problema, anzi ne crea, secondo Bilancia. Come quello dello smaltimento dei rifiuti, per i quali le uniche iniziative prese sono state "dissipare milioni di euro per le isole ecologiche, che non servono a niente, e devastare il centro storico per la loro istallazione!". Come quello di una "pessima gestione finanziaria che sta portando il Comune sull'orlo di un dissesto spaventoso", che causerà conseguenze disastrose per chissà quanto tempo! La città è ormai un luogo dove non si fa cultura, dove non si investe per i giovani, dove non si fanno politiche per l'infanzia. Poi la pars costruens. Priverno deve essere ricollegata al resto del territorio per dare ai giovani migliori opportunità di formazione e di lavoro. Va attuato subito il Piano regolatore per offrire occasioni di lavoro alle imprese locali e migliori condizioni abitative alle famiglie; vanno promosse iniziative di sostegno alle imprese; va risolto il problema dei rifiuti attuando subito la raccolta differenziata; va risolto il problema della mobilità e dei parcheggi che è ormai ingestibile e, oltre al caos, determina situazioni di invivibilità e di pericolo, soprattutto per i bambini e gli anziani; va promossa e valorizzata l'immagine della città per tentare di rilanciare un progetto turistico! Ma perché questo accada c'è bisogno di curare e valorizzare il territorio e il suo patrimonio artistico e ambientale. Invece i musei sono chiusi, il Parco di San Martino incustodito, le aree archeologiche abbandonate alle erbe, il fiume incolto e colmo di rifiuti, le strade e le piazze sono sporche e invivibili e gli uffici della Pro Loco sono stati sfrattati dalla loro sede storica per essere "rinchiusi" in uno scantinato! Bilancia, perciò, non ha evitato di guardare a quel che il PD dovrà fare da qui alle prossime amministrative: dovrà guardare contemporaneamente al suo interno per trovare le risorse e la capacità di crescere nella considerazione degli elettori e all'esterno per cercare e consolidare il dialogo e la collaborazione con tutte quelle forze politiche, ma anche della società civile, con le quali sarà possibile costruire un progetto di governance credibile e capace di rispondere ai bisogni della città e dei cittadini, con un programma di welfare solidale ed efficace, soprattutto in relazione ai servizi socio-sanitari. Chi vivrà, vedrà!



