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IL PD SBARCA IN RETE CON IL SUO SITO
Mercoledì 06 Ottobre 2010 17:19
di Luca Morazzano
La sezione del Pd di Priverno si interroga sul mondo scuola e sugli effetti della nuova riforma operata dal ministro Maria Stella Gelmini. In particolare, tramite somministrazione on line attraverso il proprio sito inaugurato il 3 ottobre, il gruppo che fa riferimento ad Anna Maria Bilancia, pone alle persone otto domande che vogliono indagare sul livello di conoscenza della riforma proposta e sulla condivisione delle modifiche operate.
Queste le otto domande proposte: 1) Conosce i cambiamenti introdotti nella scuola dalla riforma Gelmini? Se li conosce, quanto li condivide? Sapeva che il Ministero dell'Istruzione, di concerto con quello delle Finanze, ha tagliato più di 8 miliardi di euro di finanziamento alle scuole statali e oltre 140 mila posti tra insegnanti, collaboratori scolastici e assistenti amministrativi? 2) Ritiene che tagliare questa enorme mole di risorse finanziarie e professionali al settore scolastico, mentre la spesa militare è aumentata a dismisura, era necessario per risolvere il problema del contenimento della spesa pubblica? 3)Il numero di studenti per docente in Italia è di 21,4, nel resto dei 29 Paesi dell'OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) di 15,8. La spesa annua per ogni studente in Italia è di 6.900 Euro, nel resto dei 29 Paesi dell'OCSE è di 9.600 Euro. Lei ritiene che l'Italia investa sufficientemente per l'istruzione? 4) L'art. 33 della Costituzione prevede che l'istituzione di scuole private sia "senza oneri per lo Stato". Eppure ogni anno, compreso questo, centinaia di milioni di euro vengono destinati dallo Stato a scuole private anziché statali. Lei è d'accordo? 5) Da quest'anno scolastico, a causa della drastica riduzione del numero di insegnanti sono sparite le "compresenze" nella scuola primaria, cioè la contemporanea presenza di due insegnanti nella medesima classe. Ciò permetteva di seguire meglio gli alunni più "deboli", di lavorare con gruppi più piccoli di alunni, di progettare e mettere in atto più efficacemente attività di laboratorio, etc. Pensa che sia stata opportuna tale decisione da parte del Governo italiano? 6) Quest' anno, dopo più di trenta anni, le scuole hanno dovuto ridurre le ore di lezione settimanali. La maggior parte delle classi prime, seconde e terze della scuola primaria di Priverno oltre a funzionare per sole 27/28 ore la settimana, invece delle 30/31 dello scorso anno, hanno perso anche un giorno lungo con servizio di mensa la settimana. Oltre ad un'innegabile ricaduta negativa sull'apprendimento, secondo lei, l'orario ridotto creerà disagi per le famiglie? Impietosi gli esiti del questionario in quanto coloro che hanno risposto non solo dichiarano di conoscere i provvedimenti adottati dal governo, ma ne bocciano la validità con percentuali di espressione vicine all'80%.




