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Firmato l’accordo con Anteas
Giovedì 26 Gennaio 2012 17:26
Nonostante i tagli al sociale, il Comune di Priverno ha stipulato un protocollo d’intesa con l’Associazione A.N.T.E.A.S. (Associazione Nazionale Terza Età Attiva per la Solidarietà) di Latina, convinto di quanto sia importante garantire alcuni servizi legati all’assistenza delle persone più deboli e/o disagiate.
Il protocollo vuole essere un atto finalizzato a soddisfare le richieste di sostegno e recupero delle persone in stato di precarietà e di bisogno per contribuire al miglioramento della qualità della vita degli anziani. “Il servizio – ha precisato l’assessore ai Servizi sociali Domenico Graziani – è quello tipico dell’assistenza domiciliare leggera. Nel caso specifico, si tratta di dare aiuto all’anziano, di accompagnarlo nelle piccole cose e per il disbrigo di pratiche, di tenergli compagnia durante una passeggiata o molto più semplicemente per la lettura dei giornali. Si tratta, insomma, di un servizio che intende in qualche modo ridimensionare alcuni disagi che l’anziano solo – in quanto tale – inevitabilmente potrebbe vivere cadendo in una rete di emarginazione sociale dalla quale difficilmente riuscirebbe poi ad uscire”. Il progetto - che è partito sul territorio comunale da martedì 24 gennaio e durerà un anno - sarà portato avanti da un gruppo di operatori volontari, opportunamente formati, che inizieranno con alcune visite domiciliari. “A volte – ha concluso Graziani – basta davvero poco per evitare situazioni di disagio e solitudine: basta anche solo qualche ora in compagnia, chiacchierando, leggendo insieme un articolo di giornale. A questo servirà l’assistenza domiciliare leggera che, ci auguriamo, possa rappresentare un ulteriore punto di riferimento per i nostri anziani. Purtroppo, le problematiche legate ad una fascia debole come quella rappresentata dalla popolazione non più giovane e, spesso neanche autosufficiente, sono molteplici. ANTEAS si rivolge a loro e il protocollo d’intesa firmato è uno strumento per intervenire e seguire da vicino le problematiche legate al caso, nella speranza che il progetto possa prendere piede ed essere riattivato anche per il prossimo anno”.




