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Trasporti pubblici: Bilancia pende dalla parte della SatLine
Giovedì 26 Gennaio 2012 17:24
Dura presa di posizione del coordinatore del Pd privernate, Anna Maria Bilancia, sulla gara d’appalto per il servizio di trasporto urbano nel centro collinare lepino.
Bilancia interviene sulla questione senza peli sulla lingua e non risparmia accuse all’amministrazione Macci per la decisione di sdoppiare il servizio. E non solo. Lo scorso dicembre, il Comune di Priverno ha pubblicato due diversi bandi per l’appalto del servizio di scuolabus e di quello del trasporto pubblico locale che da anni sono affidati alla Satline di Olga Frasca. La ragione di questa frammentazione – afferma Bilancia - non è comprensibile, perché dividere l’appalto comporterà inevitabili inefficienze e disservizi con ricadute negative sull’utenza. L’organizzazione separata di uno stesso servizio priva la gestione dello stesso di un elemento fondamentale per la qualità della sua logistica, la flessibilità. La diversa gestione del trasporto locale, scolastico e non, pregiudica, infatti, la possibilità di ottimizzare i costi, i tempi, le percorrenze e soprattutto l’impiego delle risorse umane con la probabile riduzione delle ore di lavoro per gli autisti che dovranno guidare o gli scuolabus o le circolari. Tra le righe dei bandi, inoltre, emergono ripetuti elementi e condizioni che – a detta di Bilancia - ostacolerebbero la partecipazione alla gara della ditta attualmente affidataria dei servizi di trasporto pubblico, sfavorendola rispetto ad altri eventuali concorrenti. Su questo aspetto del bando di gara si dovrà pronunciare il giudice amministrativo, al quale si è rivolta la Satline che, convinta dell’irregolarità e della illegittimità dell’operazione, aveva, pur se inutilmente, già diffidato l’Ente dal procedere alla gara. Il Tar si pronuncerà tra pochissimi giorni. Inoltre, sottolinea il coordinatore del Pd privernate, appare evidente che i capitolati dei bandi “non riconoscono il valore della professionalità e delle esperienze acquisite dall’azienda nel corso di questi anni, mentre valorizzano notevolmente requisiti di cui la stessa non dispone”. Insomma, secondo Anna Maria Bilancia, ci sarebbero degli elementi che potrebbero essere di ostacolo alla ditta che ha finora gestito il servizio in forma unitaria e che solo il Tar potrà chiarire. Nel frattempo, il coordinatore Pd ritiene “doveroso esprimere a nome di tutto il mio partito, che si batte ogni giorno contro le ingiustizie e a favore di azioni amministrative utili per la comunità, l’assoluta contrarietà nel vedere come un’azienda del nostro paese che ha dato lavoro per anni a tante persone, assicurando un servizio di grande utilità sociale, con serietà e affidabilità, corra ora il rischio di fallire”.




